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Era una violinista di chiara fama. Si è tolta la vita intorno alle 11.40 di questa mattina gettandosi da circa 30 metri d’altezza. Era giunta sul posto a bordo dell’auto del padre

L'elicottero giunto sul posto per le ricerche
Cronaca

È di Greta Medini, 26 anni, brillante musicista di Vibo Valentia, il corpo senza vita ritrovato da una squadra del Gruppo Saf dei Vigili del fuoco, ai piedi dei piloni del viadotto autostradale dell’A3 Salerno-Reggio Calabria che sovrasta l’abitato di Pizzo.

La giovane si sarebbe tolta la vita lanciandosi dal piano stradale e trovando la morte sul colpo dopo un volo di circa 30 metri. Ignote le cause del gesto estremo che segue di poche settimane il suicidio, con le stesse modalità, di un’altra donna di Vibo Valentia: Sonia Pontoriero, 41 anni. 

Nuova tragedia nel Vibonese: una giovane donna si lancia dal viadotto di Pizzo (FOTO)

Greta Medini è giunta sul posto a bordo di una 500X di colore rosso intestata al padre, funzionario di banca, lasciando nell’auto il suo giubbotto e alcuni doni natalizi già incartati. Poi il salto nel vuoto. 

Musicista di talento, si era diplomata appena sedicenne al Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia con il massimo dei voti e menzione d’onore. A soli dieci anni intraprende un’intensa attività concertistica, in qualità di solista con numerose orchestre, eseguendo nelle più importanti città italiane i concerti di Bach, Vivaldi, Mozart, Saint-Saëns, Brahms. 

Nel luglio 2004 partecipa all’International Children’s Cultural and Art Festival di Shanghai, in qualità di migliore giovane violinista italiana. Nel gennaio 2005 ha suonato per il Presidente della Repubblica Ciampi in visita a Vibo Valentia, e nell’anno successivo è stata protagonista di una lunga tournée con la World Youth Orchestra, diretta da Damiano Giuranna, che ha toccato le maggiori città in Italia e si è conclusa in Africa ad El-Jem (Tunisia) e ad Algeri. 

Greta Medini è stata partner di illustri musicisti della scena internazionale quali Stefano Pagliani, Feren Szucs, Bruno Giuranna, Mariana Sirbu e Michele Marvulli. Ha vinto due edizioni (2003 e 2005) il Primo premio alla rassegna nazionale “M. Benvenuti” di Vittorio Veneto, e nel 2006 ha partecipato al concorso internazionale “Valsesia Musica” dove, su settanta concorrenti provenienti da tutto il mondo, è stata la più giovane partecipante ed unica italiana premiata in finale.

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