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Il primo cittadino riconoscente verso i militari napitini per l'attività di contrasto alla criminalità: «Malvivente preso subito, la città vi è riconoscente»

L'auto dei rapinatori in fuga
Cronaca

«Ancora una volta i Carabinieri di Pizzo hanno dimostrato grande efficienza e capacità investigativa, assicurando alla Giustizia in brevissimo tempo il presunto responsabile di un crimine che aveva scosso la comunità napitina». Così il sindaco di Pizzo ha voluto esprime gratitudine verso i militari che hanno individuato e arrestato un giovane di Lamezia, ritenuto tra i responsabili della rapina all'ufficio postale di via Nazionale consumata il primo dicembre scorso.

Rapinatori assaltano l'ufficio postale di Pizzo

«La città di Pizzo - ha continuato Callipo - è grata al comandante Paolo Fiorello ed ai suoi uomini per la costante azione di controllo e di contrasto all'illegalità che svolgono sul territorio. Un impegno che non si focalizza soltanto sui fatti più eclatanti, ma che accompagna quotidianamente la vita della città. È il caso, ad esempio, del fondamentale aiuto che i carabinieri di Pizzo hanno dato al Comune affinché le nuove case di edilizia popolare, assegnate alla fine di ottobre, non venissero occupate abusivamente, ma andassero ai legittimi destinatari».

Il Comune di Pizzo si è dimostrato negli ultimi anni particolarmente sensibile alle tematiche connesse alla legalità, come ribadito da Callipo.

Rapina all’Ufficio postale di Pizzo: arrestato uno dei responsabili

«Da parte di questa amministrazione c'è un'attenzione costante verso il contrasto a ogni attività illecita - ha rimarcato il sindaco -, per questo nel corso del tempo abbiamo rafforzato la collaborazione con la Prefettura e le Forze dell'ordine che operano sul territorio. In quest'ottica va considerata anche l'istallazione, circa due anni fa, della rete di video sorveglianza attiva nei punti nevralgici del territorio comunale e collegata direttamente alla sala operativa della Questura di Vibo Valentia. Un mezzo efficace per incrementare la sicurezza complessiva, prevenendo i reati e consentendo una più tempestiva repressione di quelli eventualmente commessi».

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