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La Lega antivivisezione ed a difesa degli animali ha interessato anche quest’anno il proprio ufficio legale per fermare una pratica definita “anacronistica e diseducativa per i giovani”

Cronaca

Anche quest’anno il 27 settembre a Brattirò di Drapia, per la festa dei SS. Cosma e Damiano, si terrà una riffa in cui il primo premio è una vitellina e la Lav (Lega antivivisezione) , che ha chiesto più volte di porre fine a questa pratica anacronistica, ha inoltrato tramite il proprio ufficio legale una nuova diffida.

Prima del nostro intervento, tre anni fa, la vitellina veniva sottratta alla madre ed esposta al pubblico, nel frastuono della folla e dei rumori assordanti della festa. Siamo riusciti così a evitarle inutili e non necessarie sofferenze, stress e paura.Continua però a essere messa in palio, in nome di una tradizione incapace di rinnovarsi e che non ha più alcun legame con il mondo contadino in cui era nata e a cui era rivolta, mentre nell’opinione pubblica cresce il dissenso nei confronti di queste pratiche, anche per il notevole impatto diseducativo sui giovani.

Pertanto, sostituire l’animale con un premio diverso è prima di tutto una scelta di buon senso, già effettuata in altre realtà, senza nulla togliere ai valori religiosi, culturali e identitari della festa e della comunità. Attraverso la diffida legale la Lav chiede alle autorità competenti di intervenire per la parte di propria pertinenza a tutela della vitellina e per il rispetto delle leggi, sperando di porre fine una volta per tutte a queste biasimevoli usanze che coinvolgono loro malgrado gli animali.

La Lav chiede inoltre ai cittadini di non comprare biglietti di riffe o lotterie che coinvolgono gli animali, nell’attesa di una normativa specifica che ne vieti lo svolgimento. Cambiare non costa nulla.

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