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Per il boss di San Gregorio d’Ippona è invece caduto in prescrizione il reato di guida senza patente

Cronaca

Assolto perché il fatto non costituisce reato. Questa la decisione del Tribunale monocratico di Vibo Valentia nei confronti del boss Rosario Fiarè, 69 anni, San Gregorio d’Ippona, accusato di aver violato la misura di prevenzione e di aver guidato senza patente, ritiratagli in forza dello status di sorvegliato speciale. L’assoluzione arriva in forza di due principi giurisprudenziali sviluppati di recente dalla Cassazione in ordine all’aggravamento delle misure di sorveglianza in caso di violazioni. Rosario Fiarè era difeso dagli avvocati Francesco e Paola Stilo che avevano sollevato la questione giuridica. 

Per quanto attiene invece al reato di guida senza patente, lo stesso è stato dichiarato prescritto. 

Rosario Fiarè, già condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa quale capo e fondatore dell’omonimo clan di San Gregorio d’Ippona, si trova attualmente detenuto a Torino.

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