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Antonio Marziale ha sentito i genitori del bimbo coinvolto, la dirigente dell’Istituto “Ferrari-Machiavelli”, il legale del collaboratore scolastico “sospettato” e il dirigente dell’Usp, Maurizio Piscitelli

I segni sul corpo del minore aggredito
Cronaca

Il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, ha escusso questa mattina in audizione i genitori del dodicenne vittima di un’aggressione in una scuola di Soriano, Licia Bevilacqua dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo “Ferrari-Machiavelli”, il legale del collaboratore scolastico sospettato di esserne l’autore del pestaggio e il dirigente scolastico provinciale di Vibo Valentia, Maurizio Piscitelli.

L’audizione si è resa necessaria dopo la segnalazione al Garante da parte della deputata Dalila Nesci: «che ringrazio sinceramente - evidenzia Marziale - per la costante attenzione rivolta al mondo della scuola e, dunque, al diritto dei minori a formarsi nelle condizioni della massima attenzione loro dovuta. Il bambino le lesioni fisiche le ha subite indubbiamente - afferma il Garante - ed ho registrato, da parte della scuola, l’assunzione di responsabilità su alcuni passaggi, postumi all’aggressione, che sono stati omessi o di altri che sono stati compiuti non perfettamente in linea con quanto previsto dalle disposizioni regolamentari e di legge. Il collaboratore scolastico, invece, non ha inteso partecipare all’audizione ed è stato rappresentato da un legale di fiducia».

Continua Marziale: «Dopo l’audizione tra le parti ed un serrato confronto si è all’unisono convenuto che, indipendentemente da procedure che la scuola e gli organismi inquirenti devono seguire, l’interesse supremo del bambino è quello di ritrovare la serenità e continuare il suo percorso di studi nell’ambiente che frequenta da anni, con gli stessi compagni. La scuola ha provveduto a spostare ad altre mansioni il collaboratore, allontanandolo di fatto da contatti diretti con i bambini e insieme al Garante intende avviare a brevissimo termine percorsi di formazione destinati alla componente docenti, alla componente genitoriale ed agli stessi alunni».

Infine, il Garante spiega, «In queste ore provvederò a redigere il verbale, che notificherò anche alle autorità inquirenti ma il risultato dell’audizione mi rassicura su ciò che il Garante deve perseguire, ossia la riconciliazione tra scuola e famiglia, indispensabile per la tenuta emotiva del bambino e per il suo percorso di studi».

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