Pubblicita'

Carattere

Le norme del codice stradale, i comportamenti da tenere in bici o in motorino, l’uso scorretto dei telefonini: questi gli argomenti al centro dell’iniziativa che ha coinvolto circa 60 ragazzi

La lezione dell'Anas a Mileto
Cultura

Cosa si intende per educazione stradale, l’importanza del rispetto delle norme del codice stradale, la conoscenza dei segnali per andare in giro in modo consono a piedi, in bici o in motorino, i pericoli per pedoni e automobilisti, spesso causati dalla disattenzione dovuta all’uso scorretto dei telefonini. Sono stati questi alcuni degli argomenti trattati nel corso dell’interessante giornata dedicata dalla società Anas agli studenti dell’Istituto “Nicola Taccone Gallucci” di Mileto

Finalizzato ad una conoscenza consapevole del fenomeno della sicurezza stradale, l’incontro è stato in questo caso rivolto agli allievi delle terze classi della Scuola media statale. Per l’Anas, presenti il responsabile del Centro di manutenzione di Cosenza Pietro Silletta, il componente di segreteria dell’Area compartimentale di Catanzaro Salvatore Pedullà, il presidente di “ForsSics” Antonio Cioni e il componente della stessa associazione Marco Vigliatore, già in passato attiva nel ruolo di partner ufficiale della campagna di prevenzione “GuidaeBasta”. Per la “Nicola Taccone Gallucci” il dirigente Giuseppina Prostramo, per il Comune di Mileto il vicesindaco Francesco Schimmenti, l’assessore Giuseppe Crupi e il consigliere Nazzareno Mazza.   

Quella dei circa 60 ragazzi, di età compresa tra i 13 e i 14 anni, è stata una partecipazione attiva. Gli studenti di terza media dell’istituto miletese, infatti, hanno incalzato i rappresentanti Anas ponendo domande circa le attività della Società, sulle campagne di sensibilizzazione, e non solo. Nel corso dell’incontro gli stessi allievi hanno avuto l’opportunità, tra l’altro, di assistere ad alcuni video indirizzati proprio alla sicurezza stradale dei giovani, in particolare afferenti alla fascia di età tra i 14 e i 20 anni, secondo le statistiche la più coinvolta negli incidenti della strada. Vista la buona risuscita dell’evento, Anas e la dirigente dell’Istituto “Nicola Taccone Gallucci” Giuseppina Prostramo si sono già detti pronti a ripetere l’esperimento, in questo caso per gli studenti delle seconde e prime classi delle Scuola media.

LEGGI ANCHE:

Vittime sulla strada: numero in costante diminuzione nel Vibonese

Seguici su Facebook