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Nel mirino del primo cittadino, dimessosi anzitempo, i punti programmatici esposti dal suo ex presidente del Consiglio Gabriele Prestia che si ricandida con la lista “Ionadi unica” guidata da Antonio Arena

L'ex sindaco di Ionadi Signoretta
Politica

«Per scelte personali non ho voluto prendere parte a questa tornata elettorale. Seguo comunque con attenzione la campagna che si sta svolgendo sul territorio perché mi sento molto legata al comune in cui vivo. Scrivo, non per criticare chi o cosa, ma semplicemente per fare delle precisazioni al candidato Gabriele Prestia».

A scrivere è l’ex sindaco di Ionadi Caterina Signoretta replicando a distanza al suo ex presidente del consiglio comunale che si ricandida in qualità di consigliere comunale nella lista capitanata da Antonio Arena. L’ex primo cittadino fa riferimento a quanto lo stesso Prestia ha pubblicato su Facebook riportando «una parte del programma elettorale della lista “Ionadi unica”, precisamente nove punti».

Quindi spiega che «per quanto letto, vorrei ricordare al candidato Prestia che nella mia amministrazione era presidente del Consiglio, quanto fatto dall’amministrazione Signoretta e che oggi leggo in questi punti di programma». Dunque Signoretta elenca: «Completamento e riapertura del palazzo municipale, lavori terminati a fine novembre 2016 e già collaudati - mentre - a fine dicembre era stato richiesto il preventivo degli infissi mancanti ed era stato già programmato il trasferimento della sede per fine gennaio 2017; ampliamento cimitero comunale, abbiamo revocato - spiega l’ex sindaco - la delibera di “concessione lavori pubblici per l’ampliamento del cimitero da finanziare con capitale privato (Project Financing)" dando allo stesso tempo indirizzo al responsabile dell’Ufficio tecnico di predisporre un bando per la concessione di nuovi lotti, avendo già predisposto una bozza di progetto per impegno dell’assessore Francesco Iorgi, della sottoscritta e del presidente del Consiglio Prestia».

Ancora la «riqualificazione energetica della scuola elementare di via Giardino nella frazione Nao - rispetto alla quale - abbiamo aderito al progetto “Led negli edifici della pubblica amministrazione” con cui in tutti gli edifici comunali comprese le scuole sono stati sostituiti tutti i corpi illuminanti a costo zero. È stata poi fatta richiesta ed ottenuto un contributo per l’efficienza energetica - Cse, per la scuola elementare di Ionadi e per la scuola media dove sono stati istallati i pannelli solari. Un contributo di 50.620 euro per la scuola Media (realizzazione relamping) ed un contributo di 145.040 euro per la scuola elementare di Ionadi. Con Delibera 63/2016, ancora, abbiamo partecipato al Fondo Kioto ed ottenuto un contributo per interventi di riqualificazione energetica per la Scuola Materna in via della Pace di 65.443,73 euro, e per la Scuola Elementare in via Giardino nella frazione Nao di 78.532,47 euro».

Ulteriori precisazioni sulla “ingegnerizzazione” della rete idrica, rispetto alla quale «è stato approvato il progetto per importo pari a 682.928,44 euro; finanziamento ottenuto per un importo di 350.000 euro».

Tirando le somme, quindi, i punti del programma esposti da Prestia, sarebbero per l’ex sindaco «progetti approvati e finanziati ed in parte eseguiti». Infine, per quanto riguarda l’Adeguamento antisismico della scuola Elementare “Falcone e Borsellino” di Ionadi, «faccio presente che il commissario straordinario ha già fatto richiesta di un contributo, partecipando ad una manifestazione di interesse della Regione Calabria. Naturalmente durante la mia legislatura non sono stati solo questi i progetti fatti, sull’albo del Comune si trova pubblicato tutto, bastava essere più attenti».

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