“Spiagge pulite”, gli alunni a scuola di differenziata sull’arenile di Bivona (VIDEO)

Iniziativa di Legambiente e Dusty per la sensibilizzazione ambientale. Protagonisti i bambini della Primaria di Piscopio

Iniziativa di Legambiente e Dusty per la sensibilizzazione ambientale. Protagonisti i bambini della Primaria di Piscopio

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L'iniziativa sulla spiaggia di Bivona
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Proseguono le iniziative programmate dai circoli Legambiente sulla costa vibonese. “Spiagge e fondali puliti”, dopo l’iniziativa di Ricadi, ha fatto tappa a Bivona. Organizzata dal Circolo Legambiente Vibo Valentia e dalla Dusty, l’azienda che gestisce la raccolta rifiuti nel capoluogo, l’iniziativa ha avuto come tema principale la raccolta differenziata. Protagonisti della giornata i bambini della scuola primaria di Piscopio, accompagnati dai loro insegnanti. L’iniziativa si è caratterizzata in una parte teorica ed una pratica ed ha registrato, per la Dusty, gli interventi di Rino Farfaglia, coordinatore dei servizi e di Fatima Vaccalluzzo, addetta alla comunicazione e sensibilizzazione, mentre per Legambiente l’intervento di Antonella Pupo e Francesco Ferrari per il circolo di Vibo e di Franco Saragò del circolo di Ricadi. 

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In particolare gli intervenuti si sono soffermati, prevalentemente, sul ciclo dei rifiuti e sull’importanza di effettuare in modo corretto la raccolta differenziata. Sono state affrontate anche altre tematiche di natura ambientale e tra queste la biodiversità marina, il risparmio energetico e le buone pratiche alla base di un corretto stile di vita ecocompatibile. Dopo aver concluso la parte didattica, che ha registrato la partecipazione attenta dei ragazzi, i quali hanno interloquito con gli educatori ponendo loro numerose domande, si è passati alla fase pratica ovvero alla raccolta dei rifiuti presenti sulla spiaggia. Un’azione soprattutto dimostrativa in quanto la spiaggia si presentava già abbastanza pulita. Per l’occasione è stato allestito, a cura di Rino Farfaglia, un campo dimostrativo contenente rifiuti di varia tipologia, opportunamente selezionati per evitare eventuali rischi per i bambini.          

Dopo la raccolta, i rifiuti sono stati depositati in un apposito contenitore per la raccolta differenziata, posto per l’occasione nella piazza di Bivona a cura della stessa Dusty. Un’attività ludica che ha entusiasmato i ragazzi i quali si sono cimentati in una gara di raccolta che ha prodotto ottimi risultati sia dal punto di vista pratico che educativo. Apprezzamento per l’iniziativa è giunto anche dall’assessore all’ambiente del Comune di Vibo, Lorenzo Lombardo. “Spiagge Pulite” è un’iniziativa di cittadinanza attiva ma, soprattutto, un’azione di educazione ambientale finalizzata a migliorare gli stili di vita attraverso la sensibilizzazione dei cittadini e in particolare dei giovani, affinché adottino le buone pratiche. Questa manifestazione, ogni anno, accomuna migliaia di volontari in Italia e in molti paesi che si affacciano sul Mediterraneo con un’azione di volontariato ambientale che contribuisce in modo fattivo a ripulire gli arenili dai rifiuti. 

Le spiagge e il mare Mediterraneo sono soffocati da migliaia di tonnellate di rifiuti. Lo scorso anno su 47 spiagge monitorate in Italia, i volontari di Legambiente hanno contato una media di 714 rifiuti ogni cento metri. Rifiuti depositati sulle spiagge prevalentemente dalle correnti marine e dalle fiumare ma anche a causa della cattiva depurazione. Tanti sono i piccoli oggetti di plastica, a cominciare dai cotton fioc, che, attraverso i WC, finiscono sugli arenili. A causa della presenza di microplastica e di rifiuti vari che galleggiano in acqua, ogni anno, nel Mediterraneo, muoiono circa  quarantamila tartarughe. Un problema serio che non va sottovalutato e che mette a rischio l’intero ecosistema marino. Il 21% dei rifiuti  plastici trovati sulle spiagge sono prodotti usa e getta o loro residui. Un dato che impone di riconsiderare le nostre abitudini in considerazione che oggetti utilizzati per pochi minuti rimarranno nell’ambiente, se non opportunamente riciclati, anche per centinaia di anni.     

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