giovedì,Giugno 17 2021

Festa delle oasi Wwf, in Calabria domenica 6 giugno tappa al lago Angitola

L’evento mira a sensibilizzare sulla tutela dell’ambiente e delle sue creature. Durante l’iniziativa saranno rimessi in libertà animali curati nei Cras

Festa delle oasi Wwf, in Calabria domenica 6 giugno tappa al lago Angitola

Al via le prenotazioni per le visite al lago Angitola, in occasione della Festa delle oasi Wwf 2021. Le giornate, quest’anno, attraverso il messaggio “Liberiamo la natura”, sono dedicate all’attesissimo ritorno alla natura: adulti, ragazzi, bambini e famiglie potranno godere della bellezza e del fascino degli spazi naturali protetti dal sodalizio ambientalista in una giornata di riconquistata libertà. Moltissime ricerche e studi scientifici ci spiegano infatti come la pandemia che stiamo vivendo sia la conseguenza di un rapporto “malato” con la natura.[Continua in basso]

Le giornate delle oasi

Le Giornate delle oasi richiamano proprio l’urgenza di proteggere e rigenerare gli ambienti naturali, uno dei pilastri della Campagna Wwf ReNature Italy, lanciata quest’anno, che si propone di recuperare i danni inflitti agli ecosistemi del pianeta e tutelare efficacemente il nostro Capitale Naturale a beneficio delle generazioni attuali e future, arrestando e invertendo la curva di perdita di biodiversità.

Il lago Angitola

Il Wwf Calabria dà appuntamento, come sempre, sulle rive del lago Angitola, con una novità rappresentata quest’anno dalla necessità di prenotarsi in tempo: le visite guidate saranno organizzate per gruppi contingentati, nel rispetto delle norme antiCovid. Sono previsti quattro turni di visite: alle 10,00, alle 11,30, alle 15,00 e alle 16,30 e ci si può prenotare telefonando al numero 348/9114082. (09,00-13.00 e 15,00-20.00). Durante la visita ci si potrà iscrivere o rinnovare la propria iscrizione al Wwf presso il gazebo dei gadget e del materiale illustrativo. [Continua in basso]

Il ritorno in libertà di diverse specie

Come ogni anno, in occasione della festa oasi, saranno rimessi in libertà, animali curati dai Cras di Cosenza e di Catanzaro, sulla base delle disponibilità offerte dai due centri.

Il Wwf calabrese collabora da tempo con i due Cras, quello di Cosenza, gestito dal Cipr (il primo ad essere realizzato, negli anni ’80) e con quello di Catanzaro, a cura dell’amministrazione provinciale. I centri sono dotati di ambulatori e sale chirurgiche, voliere e stabulari per le diverse specie, ma anche di aree per il recupero post intervento, e contano sul contributo professionale di veterinari ed esperti a cui spesso si affiancano i volontari del Wwf nelle attività di recupero e di assistenza degli animali. A questi si aggiunge il Centro per il recupero e la riabilitazione delle Tartarughe marine di Isola di Capo Rizzuto, gestito dal Wwf crotonese. [Continua in basso]

L’oasi naturalistica del Lago Angitola

Il ruolo delle oasi Wwf

In tutta Italia i Cras del Wwf, spesso all’interno o nelle vicinanze delle oasi, hanno non solo un importante ruolo nel contribuire alla conservazione di specie spesso rare e minacciate, ma anche nel sensibilizzare la collettività sui temi della salvaguardia degli animali.

 La giornata oasi è anche l’occasione per ricordare come le aree protette siano uno dei più grandi progetti di conservazione che l’Associazione svolge da più mezzo secolo: le oltre 100 aree distribuite nel territorio nazionale hanno contribuito a proteggere luoghi, ecosistemi, flora e fauna e hanno introdotto milioni di adulti e bambini alla conoscenza della natura, migliorando il rapporto con l’ambiente; favorito e stimolato la ricerca scientifica su ecosistemi, specie e conservazione della biodiversità. 

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