domenica,Luglio 25 2021

Nidi di tartarughe marine a rischio, l’appello di Wwf: «Stop a ruspe sulle spiagge»

L'associazione denuncia interventi di pulizia invasivi che potrebbero mettere a rischio la riproduzione delle Caretta caretta. E invita chiunque veda le tracce del loro passaggio ad avvisare i volontari

Nidi di tartarughe marine a rischio, l’appello di Wwf: «Stop a ruspe sulle spiagge»

È iniziata la stagione riproduttiva delle tartarughe marine Caretta caretta, che spesso scelgono le spiagge calabrese per deporre le loro uova. Il che coincide anche con l’avvio della stagione estiva e l’arrivo dei primi turisti, da qui l’allarme del Wwf Calabria: «Da numerose località della regione, dallo Ionio al Tirreno, giungono segnalazioni documentate di allucinanti interventi di “pulizia” delle spiagge, effettuati con l’uso di pale meccaniche e altri mezzi pesanti che stravolgono completamente questi habitat così preziosi, i più importanti, insieme a quelli siciliani, per la nidificazione della specie protetta». [Continua in basso]

«Ogni anno il Wwwf Calabria – continua la denuncia dell’associazione, ripresa anche dalla sezione Vibo Valentia-Vallata dello Stilaro – si rivolge ai sindaci dei comuni costieri e agli stessi gestori dei lidi invitandoli a evitare interventi così devastanti, ma ogni anno è come se la conservazione di quelli che sono a tutti gli effetti degli ambienti naturali e non tavole da biliardo, non interessasse a nessuno, o quasi. A fronte infatti di alcune amministrazioni sensibili che hanno intrapreso la strada della tutela degli ecosistemi costieri con operazioni manuali di pulizia, sono ancora in molti, in troppi, aintervenire in maniera sconsiderata spianando e rivoltando tutto, minacciando così i nidi delle tartarughe e di uccelli come il Fratino e il Corriere piccolo, anch’essi frequentatori di sabbie e dune».

Le dune e le piante tipiche di questo ambiente, spiegano gli attivisti, sarebbero anche più belle di qualsiasi spiaggia spianata: «Se solo i calabresi capissero che il turismo si promuove con la difesa dell’ambiente e della bellezza, non con gli slogan e i servizi pubblicitari pieni di vuota retorica. Non ci stancheremo mai di rinnovare un accorato appello a sindaci, autorità marittime e gestori balneari affinché si interrompa questa deprimente attività, convinti come siamo – concludono – che custodire gelosamente un nido di tartaruga marina fino alla nascita dei piccoli sia l’attrattiva più entusiasmante per un turista e la pubblicità più conveniente per qualsiasi lido». [Continua in basso]

L’appello di Wwf ai cittadini

A tal proposito Wwf Calabria ha avviato la pulizia – rigorosamente “a mano” – delle spiagge: oggi, ad esempio, i volontari sono stati attivi a Parghelia, Guardavalle e Monasterace. In più è stato lanciato un appello a tutti i cittadini: chiunque avvisti in spiaggia le tracce del passaggio di una Caretta caretta è pregato di avvisare i volontari. «Al momento della schiusa, se lo vorrai – riferisce il Wwf -, potrai essere contattato per assistere all’emozionante spettacolo della nascita delle tartarughine che emergeranno lentamente dalla sabbia e si dirigeranno velocemente verso il mare».

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