Vibo Marina, estate al via e spiagge ancora nel degrado

Il coordinatore locale dell’Udc, Rosario Mirabello, punta l’indice contro la maggioranza di Palazzo Luigi Razza e si propone di accompagnare gli amministratori «tra paesaggi da selvaggio West»

Il coordinatore locale dell’Udc, Rosario Mirabello, punta l’indice contro la maggioranza di Palazzo Luigi Razza e si propone di accompagnare gli amministratori «tra paesaggi da selvaggio West»

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Sporcizia in riva al mare a Vibo Marina
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«E’ veramente singolare il modo con cui l’attuale maggioranza di Palazzo Razza intende affrontare il problema del degrado ambientale che ormai non risparmia alcun angolo della città e delle sue frazioni. Mentre, infatti, ci si affida ai cartelloni pubblicitari per sensibilizzare gli incivili, le montagne di spazzatura continuano a rimanere ferme, iniziando a contendersi il primato per quella più nota e le erbacce cominciano a trasformare il paesaggio urbano in quello campestre, sicuramente non degno di un capoluogo, ed i nostri amministratori, forse in attesa dell’intervento di qualche forza divina, rimangono calmi ed immobili». A riferirlo in un comunicato stampa è il coordinatore dell’Udc di Vibo Marina, Rosario Mirabello

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«Siamo ormai arrivati al primo luglio – scrive l’esponente dello scudo crociato – e sulla spiaggia di Vibo Marina in ogni dove, si trovano cumuli di rifiuti abbandonati, lattine, bottiglie di vetro pronte a far bella mostra di sé alle orde di turisti che lì saranno indirizzate dai nuovi agenti della Polizia municipale assunti per lo scopo di indicare, forse, la strada meno somigliante, per vegetazione e pulizia, a quella di un sentiero del selvaggio West. Ci proponiamo – aggiunge – sin d’ora di accompagnare per un sopralluogo su questi luoghi il nuovo l’assessore all’Ambiente, che pare non essere di Vibo, o se ritiene più opportuno farsi accompagnare dai consiglieri di questa maggioranza, per fargli constatare la situazione in cui versano i litorali vibonesi, anche quello di Bivona, le cui foto evitiamo di mandare alla stampa perché non renderebbero effettivamente la reale drammaticità del degrado e della sporcizia in cui versa, nonostante da qui a breve molti vibonesi, con relativa prole al seguito, si trasferiranno per le ferie estive. Ai cittadini che, nonostante tutto questo scempio, hanno pagato puntualmente la tassa rifiuti, in attesa di risposta concreta da parte dell’assessore, per vedere una città e le sue mete estive più decorose e degne della “Costa degli dei”, non resta che fare il segno della croce e sperare nell’intervento dello Spirito Santo».

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