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Il dirigente del movimento politico Carlo Staropoli si appella ai commissari: «Non si affronti una problematica così rilevante con un approccio prettamente burocratico»

Rifiuti in piazza a Briatico
Ambiente

«Non si può lasciare una cittadina come Briatico sola a sè stessa. Vederla sprofondare in acque torbide fa male al cuore di chi la ama. La situazione, soprattutto dal punto di vista del decoro urbano, sta degenerando. Pertanto, chi è stato chiamato - sia pur temporaneamente - ad amministrare il nostro Comune, deve necessariamente agire con maggiore incisività e non porsi con fare prettamente burocratico davanti ad una situazione di pericoloso e preoccupante degrado ambientale». Questo quanto ha affermato, Carlo Staropoli, vice coordinatore provinciale del movimento politico “Fare”, rivolgendosi - «con intenti costruttivi» - alla terna commissariale che amministra Briatico. «Quel che si palesa, da oltre quattro mesi, ai cittadini e ai turisti che giungono a Briatico - ha evidenziato Carlo Staropoli - è una città sporca, invasa dall’immondizia. Le zone più frequentate dai turisti, compreso il centro urbano e la piazza principale, sono piene di spazzatura ed erbacce che, in diversi punti, hanno oramai formato delle fitte boscaglie che emanano odori nauseabondi. La situazione è divenuta insostenibile. È a rischio la salute pubblica - ha aggiunto, preoccupato, il dirigente di Fare - visto che, tra l’altro, da ormai tre giorni, gli operatori del settore raccolta rifiuti hanno giustamente incrociato le braccia, per via della mancata erogazione degli stipendi. Sono lavoratori che hanno diritto ad essere pagati - ha sottolineato, al riguardo, Staropoli - padri di famiglia che non devono essere ulteriormente lesi nella loro dignità di uomini e di lavoratori». Dal dirigente politico di Fare giunge, quindi, «per il bene della città» un sentito ma deciso appello alla terna commissariale, che da circa 5 mesi governa Briatico: «Non si affronti problematiche così rilevanti con un approccio puramente burocratico limitando la propria azione governativa all’ordinaria amministrazione. I cittadini briaticesi non possono e non devono assolutamente continuare a vivere in una situazione di degrado ambientale così diffuso. La comunità di Briatico - ha chiosato, infine, Carlo Staropoli - merita la giusta considerazione umana, il dovuto rispetto, nonché tutte le tutele amministrative e pubbliche sancite nella nostra Carta costituzionale». 

 

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