A Bivona il torneo regionale di motocross, ma in paese regna il degrado

Un cittadino sollecita il Comune, rimarca le manchevolezze della ditta e documenta lo scempio: «Pessimo biglietto da visita per chi giunge da tutta la Calabria»

Un cittadino sollecita il Comune, rimarca le manchevolezze della ditta e documenta lo scempio: «Pessimo biglietto da visita per chi giunge da tutta la Calabria»

Alcune immagini del degrado imperante a Bivona
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Politici o prefetti, cambia poco. Degrado c’era e degrado resta, in centro come nelle frazioni. Vibo Valentia continua ad essere preda di incivili da una parte e disservizi dall’altra. Ultimo caso in ordine di tempo, quello che riguarda Bivona, dove il 31 marzo è in programma una importante tappa del Torneo beachcross Mediterranée, con gli appassionati delle due ruote enduro pronti a giungere sul vasto arenile della frazione vibonese da tutta la Calabria. Per scongiurare il rischio di accoglierli in mezzo ad immondizia e rifiuti ingombranti di ogni tipo, un cittadino, Gregorio Farfaglia, ha mandato una lettera al commissario prefettizio Giuseppe Guetta, ai dirigenti Adriana Teti e Filippo Nesci ed al funzionario Claudio Decembrini per metterli al corrente della situazione, allegando anche delle foto che mostrano lo scempio persistente da tempo nella frazione e, nello specifico, lungo l’arenile e nella piazzetta dove sono presenti, tra l’altro, alcuni giochini per bambini.

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«Vorrei evidenziare – scrive Farfaglia – lo stato di degrado in cui versa la frazione che certo non è un buon biglietto da visita per chi si recherà a tale manifestazione, considerato anche l’approssimarsi del periodo estivo. Vorrei quindi sottolineare quanto sia urgente che vengano effettuati determinati lavori previsti dal contratto in essere tra la ditta Dusty e l’amministrazione stessa, quali la pulizia della spiaggia per come previsto dal Capitolato speciale d’appalto, e che vengano rimossi i pali attrezzati con i cestini per la raccolta differenziata ormai dimenticati, prima che venga approntato il percorso di gara con apposito mezzo meccanizzato. Inoltre sarebbe opportuno riprendere l’opera di estirpazione che era stata accennata in alcune vie nello scorso mese di dicembre, anche se l’erba è abbondantemente ricresciuta visto che non è stato irrorato il diserbante, come previsto sempre dal capitolato». 

bivona rifiuti degrado 4Proprio questa mattina alcuni cittadini si sono armati di attrezzi e buona volontà per ripulire il giardinetto antistante la tonnara «affinché i bambini possano utilizzare i giochi senza inciampare nelle sterpaglie. Sarebbe opportuno – rimarca ancora Farfaglia – garantire l’igiene urbana mediante spazzamento delle strade e precisamente come previsto in miglioria nella relazione del progetto offerta al punto 2 e meglio evidenziate nelle rispettive tavole allegate alla medesima e non come si sta eseguendo saltando di qua e di là (lo spazzamento manuale è previsto in alcune vie/piazze con cadenza giornaliera, ed in altre vie tre volte a settimana) oltre al recupero di ogni tipo di rifiuto abbandonato, visto che l’operatore ecologico da dicembre ormai è diventato un miraggio tra carte e coriandoli». Sempre sollecitando il Comune, Farfaglia fa notare che la ditta non avrebbe effettuato il «lavaggio delle strade/piazze», tanto che l’ultimo intervento risalirebbe al 2017, al pari della «potatura degli alberi nei giardinetti pubblici antistanti la tonnara e nelle piazze adiacenti. Tale situazione – conclude – è facile riscontrarla anche nelle zone di Porto Salvo e Vibo Marina». 

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