Tropea plastic free, la capitale del turismo bandisce i materiali non biodegradabili

Dure sanzioni per residenti e visitatori che trasgrediscono. Svolta anche per la raccolta differenziata: solo sacchi trasparenti

Dure sanzioni per residenti e visitatori che trasgrediscono. Svolta anche per la raccolta differenziata: solo sacchi trasparenti

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Una Tropea sempre più ecologica. È questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni Macrì, alla luce dell’ordinanza emessa lunedì e riguardante il divieto di utilizzo di sacchetti, contenitori e stoviglie non biodegradabili su tutto il territorio municipale, rivolta sia ai residenti che ai visitatori. La cittadina tirrenica dice quindi stop alla plastica e incentiva l’uso di materiali che non durino nel tempo «perché è una lotta di civiltà – spiega il primo cittadino -. Su questa terra siamo solo di passaggio, quindi, sulla scia di un risveglio delle coscienze a livello mondiale, ritengo doverosa questa svolta green». Per i trasgressori si prevedono multe da 100 a 500 euro e una tolleranza di trenta giorni per permettere lo smaltimento di materiale ancora in magazzino. Una decisione che fa il paio con l’altra ordinanza volta a mettere al bando i sacchi neri e a imporre l’esclusivo utilizzo di quelli trasparenti per la raccolta differenziata. La cattiva abitudine di alcuni gestori di attività e di parte dei cittadini di conferire tutti i rifiuti indistintamente nel “sacco nero”, ha spinto la giunta ad adottare misure significative per individuare il contenuto: «Saremo durissimi – incalza Macrì -, chiunque trasgredirà sarà sanzionato duramente. E sarà obbligatorio deporre i sacchi davanti alle attività che le producono, chi non lo farà verrà segnalato. In caso di recidivi si arriverà anche alla sospensione della licenza commerciale per tre giorni». Un provvedimento figlio delle basse percentuali di raccolta differenziata, attestatasi al 33,92% nel 2018: «Molti non lo sanno – prosegue il sindaco – ma, per ottenere per esempio la famosa Bandiera blu, è necessario avere una percentuale minima di differenziata. Numeri che il Comune di Tropea purtroppo non ha, quindi dobbiamo fare di tutto per alzarli. Senza contare che meno si differenzia e più si paga, quindi ulteriori costi per il Comune e di conseguenza per gli utenti». Anche in questo caso la sanzione in caso di mancata osservanza andrà da 125 a 500 euro. L’ordinanza “anti sacco nero” entrerà in vigore dal 12 maggio per gli esercizi commerciali, mentre si estenderà anche alle utenze private dal prossimo 15 giugno.

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