lunedì,Maggio 16 2022

Emergenza cinghiali, il sindaco di Maierato chiede una legge regionale

L’appello del primo cittadino Sergio Rizzo affinché la Regione Calabria legiferi, sull’esempio della Toscana, disponendo l’abbattimento straordinario per arginare la popolazione di ungulati che devastano i campi.

Emergenza cinghiali, il sindaco di Maierato chiede una legge regionale

«Adesso è arrivato il momento che anche la Regione Calabria si doti di uno strumento atto a porre fine a quello che appare come un vero e proprio dramma per l’agricoltura calabrese, vibonese e maieratana in particolare».

La recentissima approvazione, da parte del consiglio regionale della Toscana, di una legge che autorizza gli abbattimenti straordinari per contrastare l’eccessiva presenza di ungulati nel territorio, fa sentire la sua eco anche nel Vibonese, specie in un territorio che, suo malgrado, ha grande familiarità con i problemi causati da cinghiali che devastano colture e campi.

Così è un sindaco, quello di Maierato, Sergio Rizzo, a farsi portavoce della necessità che, come in Toscana, sia la Regione Calabria a legiferare in merito e ad optare per una via drastica, ma efficace, a sollievo di cittadini e, soprattutto, agricoltori.

Da anni infatti, tra i campi del territorio maieratano che degradano verso il bacino dell’Angitola (dove si coltiva tra l’altro il pregiato grano Senatore Cappelli) la presenza di cinghiali che spesso s’incrociano con il maiale domestico divenendo ancor più voraci e prolifici, si è fatta sentire con conseguenze nefaste per i raccolti.

Sergio Rizzo, pertanto, si appella direttamente ai consiglieri Michele Mirabello e Mauro D’Acri affinché «si facciano immediatamente promotori in consiglio regionale di questa importante legge».

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