Ambiente e territorio, presentato a Filadelfia il contratto di fiume Angitola

Ad illustrare i dettagli il presidente della Regione Oliverio. Il provvedimento ha come obiettivo la riqualificazione ambientale-paesaggistica e la rigenerazione socio-economica del sistema fluviale

Ad illustrare i dettagli il presidente della Regione Oliverio. Il provvedimento ha come obiettivo la riqualificazione ambientale-paesaggistica e la rigenerazione socio-economica del sistema fluviale

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È stato presentato ieri sera a Filadelfia, alla presenza del presidente della Regione Mario Oliverio, il contratto di fiume Angitola, ovvero un atto volontario di impegno condiviso tra soggetti pubblici e privati finalizzato alla riqualificazione ambientale-paesaggistica ed alla connessa rigenerazione socio-economica di un sistema fluviale e del relativo bacino idrografico unitamente alla gestione del rischio idraulico. Dopo i saluti del sindaco di Filadelfia Maurizio De Nisi, sull’argomento ha relazionato il coordinatore del contratto di fiume Attilio Mazzei. Sono intervenuti anche i sindaci dei Comuni interessati, il commissario del Parco regionale delle Serre, il presidente del Consorzio di bonifica Tirreno Vibonese, gli imprenditori Francesco De Nisi e Natale Santacroce. Presenti all’iniziativa anche l’ingegnere Leo Pangallo della presidenza della Regione e il dirigente generale del dipartimento Domenico Pallaria

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Il contratto di fiume, lago e costa del bacino del fiume Angitola ricade nella provincia di Vibo Valentia e interessa direttamente i Comuni di Filadelfia, Francavilla Angitola, Pizzo, Polia, Maierato, Monterosso Calabro, Capistrano, Filogaso, San Nicola da Crissa, Vallelonga. Tra queste amministrazioni locali, la Provincia di Vibo Valentia e il Consorzio di bonifica Tirreno Vibonese, territorialmente competente, sono stati siglati protocolli d’intenti per la progettazione e realizzazione di un apposito contratto di fiume, di lago e di costa ai sensi della Legge regionale di riferimento. «I contratti di fiume – ha affermato Oliverio – si inseriscono nelle azioni messe in campo dalla Regione verso la coesione territoriale, lo sviluppo delle aree interne, la valorizzazione dei borghi». Mazzei ha ripercorso l’iter che ha portato al manifesto d’intenti tra i diversi soggetti interessati al contratto di fiume dell’Angitola, «la cui valle – ha detto – abbraccia un’area di 190 km, comprende 18 Comuni, 19.600 mila abitanti. Tra i temi oggetto del processo condiviso di valorizzazione fluviale emerge la riduzione del rischio idraulico, la riqualificazione ambiente fluviale, la tutela dell’ambiente, la qualità delle acque e la valorizzazione culturale e turistica». «Il comune capofila – ha evidenziato il sindaco De Nisi – è Filadelfia che, in qualità di soggetto rappresentante, coordinerà il percorso, che mette insieme Comuni, imprenditori, università, villaggi turistici, società agricole, Wwf, allo scopo di favorire il processo partecipativo e ad avviare eventuali azioni condivise che dovranno portare alla realizzazione del contratto di fiume dell’Angitola».