sabato,Novembre 26 2022

Carenza d’acqua, il Comune di Stefanaconi incarica geologi per realizzare nuovi pozzi

La situazione emergenziale ha messo a dura prova la comunità. Il sindaco Solano: «Speriamo in una inversione di tendenza dell’amministrazione regionale rispetto al passato»

Carenza d’acqua, il Comune di Stefanaconi incarica geologi per realizzare nuovi pozzi

L’amministrazione comunale di Stefanaconi incarica geologi per realizzare pozzi artesiani. La conferma arriva dallo stesso ente tramite un avviso sui social. La dura emergenza idrica che ha colpito Vibo città e diversi centri limitrofi, causata da un grave guasto alla condotta adduttrice del sistema acquedottistico dell’Alaco, ha messo a dura prova nuclei familiari, imprese e anche le scuole. La carenza del prezioso liquido blu ha fatto scattare a Vibo città un’ordinanza di chiusura delle scuole e anche la sospensione delle attività all’hub pediatrico di via Salvo d’Acquisto. In tale scenario, si inserisce il progetto portato avanti da Stefanaconi.

Il progetto del Comune di Stefanaconi

 Più nel dettaglio gli amministratori spiegano: «Ciò che si è verificato nei giorni scorsi, la rottura della condotta Sorical, società pubblico/privata che rifornisce il nostro Comune di acqua, non ha lasciato inerme l’amministrazione comunale che da subito si è operata a trovare soluzioni per risolvere l’annoso problema. L’obiettivo – si fa presente – è di giungere nel prossimo futuro ad una completa autonomia nell’approvvigionamento idrico. A tal scopo, è stato incaricato l’ufficio tecnico comunale che avvierà le procedure per individuare i professionisti che dovranno fornire lo studio per realizzare pozzi artesiani».

Soriano: «Lavoreremo per dare soluzioni alla comunità»

Soddisfatto l’assessore all’ambiente, Emanuele Franzé, che proprio su questo punto ha voluto concentrare parte della sua azione politica: «Non lasceremo nulla di intentato per portare a casa questo importante risultato. Nel solco della buona amministrazione – continua Franzé – lavoreremo per dare servizi sempre più efficienti ai nostri concittadini». Anche il sindaco, Salvatore Solano, ha rimarcato l’importanza di questa scelta: «Non è concepibile che nel 2022 si possa rimanere per giorni senza acqua, noi – continua – lavoreremo per dare una soluzione di prospettiva alla nostra comunità. Speriamo in una inversione di tendenza dell’amministrazione regionale rispetto al passato che, proprio in questo settore, ha fatto acqua da tutte le parti, dimostrando negligenza, o meglio, incapacità nel programmare seri interventi risolutori del problema, eppure è da circa 4 anni che è stata anche costituita l’autorità idrica».

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