lunedì,Settembre 26 2022

Benvivere: Vibo e provincia “conquistano” il penultimo posto a livello nazionale

Presentato a Firenze lo studio voluto dal direttore di Avvenire che si è posto l’obiettivo di rispondere alla domanda: «Che cosa fa di un territorio un posto ideale in cui trascorrere la propria vita»?

Benvivere: Vibo e provincia “conquistano” il penultimo posto a livello nazionale
Una veduta panoramica di Firenze

La quarta edizione del Rapporto sul BenVivere delle province e dei comuni italiani 2022: Generatività e circolarità, la svolta ibrida degli indicatori, contiene le nuove classifiche sul BenVivere e sulla generatività delle province e, per la prima volta, dei comuni italiani. Fra alcune conferme, molte sorprese e in generale un miglioramento diffuso della situazione in quasi tutta Italia, tranne che a Vibo Valentia e Reggio Calabria. Lo studio, voluto dal direttore di Avvenire Marco Tarquinio e ideato nel 2019 con i professori Leonardo Becchetti, Luigino Bruni e Vittorio Pelligra, per il quarto anno si pone l’obiettivo di rispondere alla domanda “che cosa fa di un territorio un posto ideale in cui trascorrere la propria vita?” ed è stato presentato ieri, venerdì 16 settembre, in apertura del Festival Nazionale dell’Economia Civile di Firenze, durante l’incontro “Il Ben vivere in Italia, la 4a edizione della ricerca”, a cui hanno partecipato il direttore di “Avvenire” con Vanessa Pallucchi, Roberto Simoni, Elisabetta Mughini, Emilio Casalini. [Continua in basso]

La provincia di Bolzano si conferma leader, pur perdendo qualche punto a livello assoluto, ma a tallonarla scalando la classifica ci sono Siena, che migliora di 6 posizioni, Firenze terza (+3 posizioni) e Ancona quarta (+8 posizioni). Nella top ten restano poi Pordenone, quinta, (-2 posizioni) e Trieste, sesta, che guadagna ben 11 posizioni mettendo a segno una delle migliori performance. In discesa, ma sempre nel gruppo di vertice Prato, settima, (-5 posizioni), Trento, ottava, (-4 posizioni), Milano, nona, (-4 posizioni) e decima la nuova entrata Savona (+1 posizione).

A chiudere la classifica sono invece le province del Sud: Siracusa (98esima posizione), Palermo (99esima), Foggia (100esima), Taranto (101esima), Caserta (102esima), Sud Sardegna (103esima), Caltanissetta (104esima). Infine, c’è la Calabria che annovera nel suo territorio tutte e tre le ultime posizioni: Crotone (105esima), Vibo Valentia (106esima) e Reggio Calabria (107esima). Peggio della provincia di Vibo Valentia fa solo, quindi, la provincia di Reggio Calabria. Magra consolazione per un territorio – quello vibonese– dalle enormi potenzialità (ambientali, culturali, gastronomiche e turistiche) ma che, al pari di quello reggino, è stato gestito da una classe politica (salvo eccezioni) incapace, ignorante e arrogante nel migliore dei casi, corrotta o para-mafiosa nel peggiore.

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