“Spiagge pulite” ha fatto tappa sul lungomare di Joppolo

L’iniziativa, promossa dal circolo Legambiente di Ricadi e sostenuta dall’amministrazione comunale, ha consentito di ripulire dai rifiuti la spiaggia, la scogliera e il lungomare

L’iniziativa, promossa dal circolo Legambiente di Ricadi e sostenuta dall’amministrazione comunale, ha consentito di ripulire dai rifiuti la spiaggia, la scogliera e il lungomare

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Le operazioni di pulizia di Legambiente a Joppolo
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Continuano le iniziative legate a “Spiagge Pulite” di Legambiente. La storica campagna ambientalista di pulizia e tutela delle spiagge, avviata nel mese di maggio e che, anche quest’anno, fa tappa in vari centri della costa vibonese.

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«Un’attività concreta di pulizia – si legge in una nota nella quale si informa dell’avvenuta pulizia del lungomare di Joppolo – ma soprattutto un atto di sensibilizzazione e di educazione ambientale per frenare lo scempio a cui spesso siamo costretti ad assistere anche in piena stagione estiva. Cumuli di rifiuti abbandonati sull’arenile o trasportati dalle mareggiate che deturpano l’ambiente e danneggiano l’immagine della costa».

Nei giorni scorsi, come detto, è stata la volta del lungomare di Joppolo che è stato teatro dell’iniziativa che ha visto impegnati numerosi volontari.

La manifestazione, si legge ancora, «è stata fortemente voluta dalla neo amministrazione comunale e dal Circolo Legambiente di Ricadi, registrando, oltre alla presenza di numerosi volontari, la partecipazione di alcune associazioni locali, tra queste la Proloco, l’associazione giovanile “Agostino Nifo”, l’associazione giovani di Caroniti e una rappresentanza dell’associazione Guardie Nazionali della provincia di Vibo Valentia».

Si è trattato di «una partecipazione corale e convinta che ha visto in prima linea gli amministratori comunali a dare il buon esempio. Armati di cappellino, guanti e ramazze, tutti insieme, sotto il sole, a ripulire le spiagge, la scogliera e il lungomare dai rifiuti abbandonati dai bagnanti e dalle canne trasportate dalle mareggiate. I rifiuti, raccolti in modo differenziato, sono stati successivamente ritirati dall’azienda che gestisce il servizio per conto del Comune».

A coordinare le attività il dipendente comunale Fabio Zappia e i referenti territoriali del Circolo di Legambiente Carmela Albino e Domenico Lo Bruno.

Soddisfazione per «l’ottima riuscita dell’iniziativa e soprattutto per la partecipazione attiva dei volontari» è stata espressa da Franco Saragò e Osvaldo Giofrè di Legambiente i quali hanno evidenziato «l’importanza delle attività di volontariato. Quello di oggi – hanno aggiunto – è stato un esempio concreto di cittadinanza attiva che ha visto presenti numerosi cittadini animati da passione civile e attaccamento al territorio i quali con la loro attività hanno contribuito fattivamente alla tutela delle spiagge e dell’ambiente».

L’iniziativa s’inserisce nella più vasta campagna “Spiagge e fondali puliti” che si svolge in contemporanea in tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo e in 1.500 località diverse di 22 Paesi con il nome di “Clean Up the Med” nell’obiettivo ulteriore di salvaguardare il 20 per centro delle specie marine esistenti (che si concentrano nel Mediterraneo) dai fattori rischio posti in essere dall’irresponsabilità umana.