Mare verdastro nel Vibonese, l’Arpacal monitora il fenomeno

La fioritura algale si espande lungo la costa tirrenica calabrese. La responsabile provinciale dell’agenzia regionale per l’ambiente, Angela Diano, tranquillizza i bagnanti e invita i sindaci a rimuovere i rifiuti spiaggiati

La fioritura algale si espande lungo la costa tirrenica calabrese. La responsabile provinciale dell’agenzia regionale per l’ambiente, Angela Diano, tranquillizza i bagnanti e invita i sindaci a rimuovere i rifiuti spiaggiati

Informazione pubblicitaria
La foce dell'Angitola qualche giorno fa

La presenza massiccia di fenomeni di fioritura algale che sta tingendo di verde i mari della costa tirrenica, facendo in qualche caso scappare i turisti, è un fenomeno costantemente monitorato dall’Arpacal che sta prelevando i campioni di acqua per escludere elementi di tossicità. Ma il problema risiede anche altrove, ovvero nella presenza di sversamenti fognari in mare per via di un sistema di depurazione inadeguato o inesistente.

Mare verdastro nel Vibonese, il Wwf sconfessa l’Arpacal

Sul fronte delle fioriture algali è intervenuto il direttore del Dipartimento provinciale Arpacal di Vibo Valentia, Angela Diano. «La fase di degradazione cellulare – ha spiegato – è accompagnata, nell’ultimo stadio, anche da cattivi odori che possono dar luogo a errate interpretazioni del fenomeno. Da qui la necessità di analisi approfondite per escludere la presenza di micro-alghe appartenenti alle specie potenzialmente tossiche».

Mare verdastro a Pizzo, per l’Arpacal si tratta di “fioritura algale”

Analisi che la stessa Arpacal ha condotto anche a Nicotera: «Le analisi sul campione prelevato a Nicotera dalla Capitaneria di Porto il 12 luglio scorso non hanno evidenziato inquinamento microbiologico, mentre è stata evidenziata un’intensa fioritura di alghe responsabile della colorazione delle acque».

Nicotera Marina, il mare si tinge di verde

Nel frattempo, con una lettera inviata ai sindaci dei Comuni costieri della provincia, e per conoscenza agli enti territoriali ed alla Prefettura, il direttore del Dipartimento provinciale di Vibo Valentia dell’Arpacal, ha posto all’attenzione il problema dei rifiuti che sono spiaggiati o che vengono ritrovati nell’alveo dei torrenti.

Angela Diano ha così invitato i sindaci interessati a «rimuovere i rifiuti spiaggiati, come vetro, plastica e pneumatici, a tutela della salute e della salvaguardia dell’ambiente».