Ex Cementificio di Vibo Marina, un monumento all’abbandono – Video

L’intera area, a quattro anni dalla chiusura dello stabilimento, è divenuta un enorme immondezzaio ed aspetta di essere bonificata

L’intera area, a quattro anni dalla chiusura dello stabilimento, è divenuta un enorme immondezzaio ed aspetta di essere bonificata

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Fino al 2012 è stato la locomotiva che ha trainato l’economia dell’intera area; adesso è solo un “mostro” abbandonato, un ammasso di ferro che sporca lo skyline di una delle coste più belle d’Italia. Tutto intorno è diventato un immondezzaio, sul quale si infrangono le speranze di bonifica e riconversione dell’intera area. Siamo tornati a Vibo Marina per parlare dell’impianto chiuso dell’ex Italcementi, oggi di proprietà di Hildemberg, il gruppo tedesco che, a quattro anni dalla chiusura, aveva confermato la dismissione e portato via una parte degli impianti. Nel 2019, gli occhi che guardano quest’area abbandonata di trenta ettari non hanno più lacrime da versare.

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Non ne hanno le centinaia di operai rimasti senza lavoro e gli operatori dell’indotto, né quel territorio per il quale l’ex Italcementi era un motivo di vanto e, oggi, solo un passato troppo doloroso da ricordare. Ma non è solo l’impianto a preoccupare i vibonesi. Se dalle vicinanze, ci spostiamo davanti ai cancelli dell’ex cementificio, la situazione non cambia: anzi, forse è ancora peggiore. Il canale di scolo che costeggia il muro di cinta dell’ex area industriale è coperto da un fitto canneto e disseminato di rifiuti. Una zona che in pochi anni è cambiata in maniera radicale, trasformando il sogno industriale in un incubo. Un incubo sul quale si è infranta, per il momento, la speranza di bonifica e riconversione dei vibonesi.