“Trasparenze tropeane”: una serata in memoria di Bruno Giordano – Video

L'evento, organizzato dalla moglie del procuratore capo di Vibo Valentia, ha visto la consegna del premio “Mare pulito” al Comune di Tropea

L'evento, organizzato dalla moglie del procuratore capo di Vibo Valentia, ha visto la consegna del premio “Mare pulito” al Comune di Tropea

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La splendida cornice del museo diocesano di Tropea ha visto svolgersi la prima edizione di “Trasparenze tropeane”, evento organizzato, in collaborazione con l’amministrazione comunale, da Francesca Mirabelli, moglie del procuratore di Vibo Valentia Bruno Giordano, scomparso nel dicembre scorso. Inaugurata anche la mostra “Tra vento e mare” del maestro Franco Azzinari, che sarà visitabile fino al 5 settembre. Alla memoria del procuratore capo di Vibo Valentia è stata dedicata la serata ed in particolare il premio “Mare pulito”. Il premio è stato conferito al Comune di Tropea con la motivazione di aver “meglio saputo conservare i colori del suo mare senza macchiarlo”.

Non è un caso che l’evento riguardasse il mare e l’ambiente, visto il continuo interessamento del procuratore Bruno Giordano a tali temi e le sue numerose indagini su reati ambientali durante una carriera lunga 38 anni. Dagli albori a Reggio Calabria dove, come sostituto procuratore, si trovò nel bel mezzo della seconda guerra di ‘ndrangheta; poi Palmi e quindi l’approdo a Paola come procuratore capo per poi arrivare infine a Vibo Valentia dove è stato in servizio dal marzo 2017 fino alla morte. Un uomo delle istituzioni difficile da dimenticare.