Rifiuti, l’emergenza continua. Regione e Comune di Vibo pressano per la discarica provinciale

Il sindaco Maria Limardo, di ritorno da un vertice alla Cittadella, si dice «preoccupata ma determinata a proseguire nella strada intrapresa per rendere l’Ato autonomo sul piano dei conferimenti»

Il sindaco Maria Limardo, di ritorno da un vertice alla Cittadella, si dice «preoccupata ma determinata a proseguire nella strada intrapresa per rendere l’Ato autonomo sul piano dei conferimenti»

Il sindaco Limardo a Catanzaro, al suo fianco l'assessore Rizzo
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Prosegue lo stallo sul conferimento e sullo smaltimento dei rifiuti in regione con le ripercussioni che si fanno sentire sempre più pressanti anche a Vibo Valentia. E’ quanto emerso dall’incontro che si è svolto alla Cittadella Regionale e dal quale il sindaco Maria Limardo, che ha partecipato unitamente all’assessore all’Ambiente Vincenzo Bruni e al responsabile comunale del servizio Santini, è tornata “allarmata” ma comunque «determinata e pronta ad inquadrare ed affrontare i prossimi passaggi fondamentali per avviare a risoluzione definitiva la problematica che sta attanagliando gran parte dei comuni calabresi e che non ha risparmiato la nostra città».

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Per il sindaco «il primo importante messaggio all’indirizzo dei Comuni è dettato dalla Regione: l’entrata in funzione degli Ato non è più procrastinabile, gli ambiti territoriali dovranno urgentemente provvedere a rendersi autosufficienti. Ad avvalorare questo indirizzo è l’emanazione e la consegna ai comuni capofila da parte della Regione, di un’apposita bozza di convenzione, che dovrà essere siglata come impegno tra i comuni appartenenti all’Ato e avente quale risoluzione finale che “Agli enti locali che non provvedano al pagamento delle somme dovute sarà inibito il conferimento nell’impianto di trattamento dei rifiuti urbani”». Per la Limardo si tratta di «un quadro che, da quanto scritto dalla Regione, proviene da un dato di fatto: il mancato incasso delle quote previste da parte dei comuni inadempienti, che contestualmente sono stati diffidati ad eseguire il pagamento in 15 giorni. Un perdurare di inadempienze che, difatti, ha indotto la Regione a lanciare un messaggio chiaro: chi non paga non entra in discarica. Un problema di alcuni che, quindi, si ripercuote sui comuni virtuosi e Vibo – ha tenuto a precisare il sindaco -, proprio stamattina (ieri, ndr) ha provveduto, con non pochi sforzi, a regolarizzare la propria situazione debitoria».

Ora il passaggio successivo con la convocazione da parte del sindaco, nonché presidente dell’Ato, dell’assemblea «per estendere il messaggio regionale ai Comuni della provincia e per far sì che si prosegua nell’avviato percorso virtuoso che, dopo aver visto lo sblocco della procedura di individuazione del sito per la realizzazione dell’impianto che era ferma dal 2017, vedrà la sottoscrizione nella prossima settimana della convenzione con la Regione per l’ottenimento dei finanziamenti finalizzati, appunto, alla realizzazione dell’impianto e dirigersi quindi verso l’autosufficienza dell’Ato». Urgente «entrare immediatamente in questa ottica – spiega il sindaco – ogni Ato dovrà gestire i propri conferimenti. Da parte mia ho voluto sottolineare ai rappresentanti regionali che ad oggi la Comunità d’Ambito che rappresento ha fatto passi importanti in questa direzione».            

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