“Progetto bandiera blu” dalla Piana al Vibonese, proficuo il primo incontro – Video

Gettate le basi per creare un tavolo unico permanente che riunisca le associazioni ambientaliste e gli enti locali
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Solo il tempo potrà valutare la bontà del progetto, ma mettere seduti allo stesso tavolo associazioni ambientaliste ed enti locali, per parlare di salvaguardia del mare, può considerarsi già una mezza vittoria. Il “progetto bandiera blu” muove i suoi primi passi concreti coinvolgendo le amministrazioni comunali di quella porzione di territorio che abbraccia i centri costieri della piana di Gioia Tauro e la prima provincia di Vibo Valentia. Il primo incontro si è svolto proprio a Gioia Tauro, città che deve fare i conti con impianti dall’alto impatto ambientale, due torrenti inquinati e un sistema di raccolta rifiuti quasi inesistente. 

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Alla fine di una lunga e partecipata riunione si è deciso di creare una struttura operativa con un tavolo unico permanente formato da un coordinamento delle associazioni e degli enti locali. I Comuni, almeno in questa fase, hanno aderito con convinzione all’invito delle associazioni parlando in assemblea anche di alcuni progetti concreti già portati avanti nei loro territori, come per esempio il sindaco di Joppolo Carmelo Mazza e l’assessore palmese Alessia Avventuroso.