Rifiuti a Vibo, pubblicato il bando: un appalto da oltre 11 milioni

Fissati i termini per la presentazione delle proposte. Il Comune si appresta ad assegnare il servizio per i prossimi tre anni. “Sanata” la questione della clausola sociale
Fissati i termini per la presentazione delle proposte. Il Comune si appresta ad assegnare il servizio per i prossimi tre anni. “Sanata” la questione della clausola sociale
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Il Comune di Vibo Valentia ha pubblicato il bandoper l’affidamento del servizio di igiene urbana per i prossimi tre anni. L’atto era atteso ormai da tempo, essendo in scadenza al 16 gennaio 2020 il contratto con la Dusty, che si sta occupando del servizio da circa tre anni. Il termine per presentare le proposte è fissato al 6 dicembre alle ore 12, con l’apertura delle buste prevista per il 10 dicembre a partire dalle 9.30 negli uffici comunali. L’appalto ammonta a 11 milioni e 306mila euro per tre anni. La valutazione della migliore offerta viene compiuta assegnando un massimo di 80 punti alla migliore proposta qualitativa e 20 a quella economica. Nella proposta qualitativa, l’amministrazione comunale ha deciso di dare grande rilevanza al servizio di spazzamento, diserbo/estirpazione erbe e pulizia delle spiagge (14 punti); al miglioramento della raccolta differenziata con incremento delle frequenze nel periodo estivo e con potenziamento nelle aree balneari (12); ed anche alla gestione dei centri di raccolta comunali e alle isole ecologiche (10).

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Una novità, rispetto allo schema del bando pubblicato un paio di settimane fa, è rappresentata dalla clausola sociale. Nel bando, infatti, viene rimosso quel passaggio abbastanza discutibile in cui si sosteneva che la società appaltatrice avrebbe dovuto attuare «il passaggio diretto e immediato del personale addetto ai servizi» se, e solo se, «richiesto dalla ditta che cessa il servizio». In pratica si demandava alla Dusty l’onere di “imporre” alla ditta subentrante l’accollo di tutto il personale. Questione “sanata” nel bando, che prevede l’obbligo della clausola sociale, anche se, come previsto dalla legge, da assorbire in armonia con le esigenze organizzative della appaltatrice. Ora al via con le offerte, e con la speranza – comune a tutti i cittadini vibonesi – che questa volta si possa partire in maniera adeguata facendo dimenticare anni di disservizi ed emergenze ambientali.

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