Blitz antibracconaggio, il plauso del Wwf ai carabinieri forestali

L’associazione ambientalista esprime compiacimento per l’intervento che nei giorni scorsi ha portato al sequestro di un fucile e a sanzioni per centinaia di euro
L’associazione ambientalista esprime compiacimento per l’intervento che nei giorni scorsi ha portato al sequestro di un fucile e a sanzioni per centinaia di euro
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Il Wwf della Provincia di Vibo esprime tutto il proprio compiacimento per l’operazione antibracconaggio condotta dai Carabinieri Forestali di Vibo, Stazione di Serra San Bruno, che ha portato al sequestro di un fucile da caccia e a sanzioni per centinaia di euro per violazioni della legge che disciplina l’esercizio venatorio. «Purtroppo la piaga del bracconaggio – spiega l’associazione ambientalista – continua a manifestarsi in diverse forme, che vanno dalla più lieve mancata annotazione della giornata di caccia sull’apposito tesserino, fino a veri e propri attentati al patrimonio faunistico provinciale, come la diffusa e dannosissima pratica della posta alla beccaccia, l’uso di registratori come richiamo per i tordi, la cattura e la detenzione di specie protette come i cardellini, o l’abbattimento di specie particolarmente protette, come  il recente ferimento di un rarissimo esemplare di Astore (un magnifico rapace dei boschi) nell’alta valle del Mesima». Il Wwf pertanto, «nel ringraziare i Carabinieri Forestali per la loro attività in difesa della fauna e dell’ambiente, fa proprio l’appello dei militari affinché i cittadini segnalino al numero 1515 tutte quelle situazioni in cui continua a manifestarsi il disprezzo per le leggi che tutelano la fauna selvatica e l’ambiente, patrimonio di tutti».

Informazione pubblicitaria

LEGGI ANCHE: Caccia nel Vibonese, denunce e sanzioni

Cardellini e verdoni di provenienza illecita, 58enne denunciato a Dasà

Bracconaggio, raro esemplare di Astore abbattuto nella Valle del Mesima