Acqua sporca a Nicotera, occupata la Stazione ferroviaria di Rosarno (VIDEO)

Il “Movimento 14 luglio” protesta contro i ritardi le mancate risposte da parte della Regione Calabria

Il “Movimento 14 luglio” protesta contro i ritardi le mancate risposte da parte della Regione Calabria

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Ieri un esposto ai carabinieri per denunciare la grave situazione ambientale di Nicotera con lo sversamento a mare di liquami, oggi l’occupazione dei binari della Stazione di Rosarno per protestare contro gli impegni disattesi della Regione Calabria inerenti l’emergenza del mare sporco e dell’acqua non potabile.

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Il “Movimento 14 luglio” con al seguito tanti cittadini, da Nicotera si è spostato alla Stazione di Rosarno paralizzando il traffico ferroviario con tanto di striscioni, slogan e corteo di protesta. Sul posto si sono portate anche le forze dell’ordine al fine di vigilare sulla protesta che sta già causando i primi disagi per i viaggiatori che avevano deciso di spostarsi in treno. La decisione di occupare la Stazione di Rosarno nasce a seguito dell’esito negativo di un incontro avuto stamane da una delegazione del Movimento con alcuni ingegneri del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria.

Nicotera, «Liquami sversati in mare»: il Movimento 14 luglio presenta un esposto

Il Movimento rivendica a gran voce il varo del decreto di un finanziamento da 400mila euro stanziato dalla Regione per far fronte alle emergenze ambientali di Nicotera, ma soprattutto rivendica il diritto di avere acqua pulita e potabile nelle proprie abitazioni. Un diritto che al momento appare del tutto calpestato.