Ricadi, villaggio turistico sversa sostanze tossiche in un torrente

Scoperta una tubatura dalla guardia costiera. Il proprietario è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta Rinascita Scott
Scoperta una tubatura dalla guardia costiera. Il proprietario è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta Rinascita Scott
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Lo scarico nel torrente Antonucci
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Sostanze altamente tossiche scaricate in un torrente di Ricadi. È quanto emerso da un controllo della guardia costiera effettuato lo scorso 21 ottobre in località Baia di Riaci. L’ispezione ha riscontrato all’interno del villaggio turistico Tui Sensimar – Baia di Riaci la presenza di un tubo in pvc con relativo pozzetto che sversava liquidi nel torrente Vitrano (confine naturale tra Tropea e Santa Domenica di Ricadi). I controlli Arpacal hanno rilevato il 100% di tossicità acuta delle sostanze sversate nel torrente, liquidi che successivamente sarebbero finiti in mare, inquinando fortemente il tratto in questione. Il Comune di Ricadi ha quindi emesso un’ordinanza di demolizione dell’opera a carico di Genco Carmela, titolare della società proprietaria dell’immobile. Il villaggio turistico in questione vede come comproprietario anche l’avvocato Vincenzo Renda, arrestato lo scorso 19 dicembre, nell’ambito dell’operazione Rinascita Scott, per associazione mafiosa.

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