Cetaceo spiaggiato a Bivona, scatta l’allarme: «Rischiamo infezioni» – Video

È sull’arenile da tempo ma nessuno ha provveduto alla sua rimozione. E in una città “paralizzata”, l’esemplare diventa emblema di una politica immobile
È sull’arenile da tempo ma nessuno ha provveduto alla sua rimozione. E in una città “paralizzata”, l’esemplare diventa emblema di una politica immobile
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Lo spiaggiamento di un cetaceo nel mare di Bivona sta creando allarme, vista l’incognita sui tempi dello smaltimento della carcassa e i cattivi odori che ammorbano l’aria. «Dovrebbe trattarsi di un delfino», giurano gli abitanti della frazione di Vibo Valentia, anche se non manca chi – dopo che si è sparsa la voce sullo strano avvistamento – ipotizza addirittura che si tratti di «un salmone». Al di là del nome dell’esemplare, chiunque si aggiri nell’area non può fare a meno di notarlo. «Stavo passeggiando con il mio cane – spiega uno dei vibonesi che per primi hanno postato sui social le foto del pesce morto – all’inizio pensavo fosse un tronco ma poi ho visto del sangue e ho sentito una puzza assurda».

La costa sarà pure degli Dei, come di recente il sindaco ha fatto sapere al comico Zalone nel vivo della scherzosa polemica intorno ad una battuta del suo ultimo film, ma il pesce di razza incerta perde frattaglie che possono trasmettere infezioni e interroga la gente. Non è una sardina, forse non è neanche un tonno, e però questa misteriosa fauna ittica un problema politico agli amministratori comunque lo pone. La ditta Dusty, pur essendo in scadenza di contratto, avrebbe l’obbligo di rimuovere i resti che sono un rifiuto da smaltire nell’inceneritore autorizzato. E ancora non l’ha fatto. In una città che cerca la rotta dopo la tempesta giudiziaria dei giorni scorsi, vuoi vedere che magari aspettano un’altra mareggiata per togliere l’ingombro putrescente?

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