martedì,Settembre 28 2021

Mare inquinato nei pressi del fiume Mesima, ancora un divieto

Le analisi dell’Arpacal fotografano una situazione identica al lontano 2013. Acque non conformi ai parametri di legge

Mare inquinato nei pressi del fiume Mesima, ancora un divieto

Il servizio tematico Acque del Dipartimento provinciale di Vibo Valentia dell’Arpacal ha trasmesso questa mattina al sindaco del Comune di Nicotera l’esito delle analisi delle acque di balneazione effettuate il 9 giugno scorso che ha dato esito di non conformità rispetto ai parametri previsti dal decreto legislativo 116 del 2008.

Il punto interessato dalla non conformità si estende sino a 200 metri a destra fiume Mesima ed è appunto ricadente nel comune di Nicotera. I valori riscontrati indicano uno sforamento del parametro escherichia coli pari a 1550 UFC/100 ml. (valore limite 500) e degli enterococchi intestinali a 580 UFC/100 ml. (valore limite 200).

“Sebbene l’area risulti essere sottoposta ad ordinanza di divieto n. 32 del 04.07.2013 – aggiunge il Dipartimento di Vibo dell’Arpacal nella lettera inviata al Comune di Nicotera, Regione Calabria ed al Ministero della Salute – si richiama alla gestione delle acque di balneazione ai sensi della normativa vigente in materia, adottando anche adeguate misure nel caso di rifiuti con riferimento a quanto previsto dalla parte IV del D.lgs. 152/2006 e s.m.i.”.

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