Caos rifiuti, Ato di Vibo pronto ad azioni giudiziarie per scaricare a Lamezia

Nel corso di un incontro con l’assessore regionale De Caprio, il presidente dell’Ambito territoriale Maria Limardo ha rivendicato il diritto ai conferimenti sancito dal Piano regionale
Nel corso di un incontro con l’assessore regionale De Caprio, il presidente dell’Ambito territoriale Maria Limardo ha rivendicato il diritto ai conferimenti sancito dal Piano regionale
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L'incontro con l'assessore De Caprio

Una delegazione di sindaci vibonesi in rappresentanza dei Comuni di Rombiolo, Vazzano, Sant’Onofrio, guidata da Maria Limardo nelle vesti di sindaco di Vibo e di presidente dell’Ato n. 4, accompagnata  dall’assessore all’Ambiente Vincenzo Bruni, ha incontrato nella giornata di ieri l’assessore regionale all’Ambiente Sergio De Caprio, per «discutere dell’ormai insostenibile problema del conferimento dei rifiuti, che sta attanagliando l’intero territorio della Provincia, e che sta mettendo in enormi difficoltà sindaci e cittadini».

Nel corso dell’incontro, fa sapere il sindaco Limardo, «l’assessore De Caprio, dopo aver esposto con la massima trasparenza le difficoltà che la Regione sta incontrando per garantire il regolare conferimento dei rifiuti a causa delle ridotte capacità di abbanco delle discariche attive sul territorio regionale, ha riferito sulle ormai imminenti soluzioni, tra i quali la ripresa dei conferimenti nella discarica in località Campolescia di Castrovillari (Cs) e soprattutto, la presa in carico da parte della Regione dello svuotamento dell’impianto di “Alli” con ricorso alla riduzione degli scarti di trattamento in ecoballe e stoccaggio degli stessi, assumendosi l’onere dei relativi  costi».

Nella circostanza, «al fine di alleggerire gli ingressi negli impianti, l’assessore De Caprio non ha mancato di soffermarsi sulla necessità di spingere sulla corretta gestione dei rifiuti indifferenziati».

Maria Limardo, anche nella sua qualità di presidente dell’Ato, «ha rivendicato, poiché sancito dal Piano regionale dei rifiuti, il diritto di riprendere i conferimenti presso la discarica di San Pietro Lametino, per cui, non trovando riscontri con la compente Ato,  si sta pensando di avviare una procedura giudiziaria».