mercoledì,Maggio 12 2021

«È inquinata», «non è vero»: scontro Asp-Sorical sull’acqua potabile

La società che gestisce le risorse idriche contesta gli esami effettuati a Francica e San Costantino dal dipartimento di Prevenzione: «Non si fanno in quel modo»

«È inquinata», «non è vero»: scontro Asp-Sorical sull’acqua potabile

Sorical non le manda a dire. La società che gestisce le risorse idriche in Calabria contesta gli esami effettuati dall’Asp di Vibo Valentia, dipartimento di Prevenzione, che certificavano parametri non conformi in due comuni della provincia. «L’acqua erogata ai comuni di Francica e San Costantino Calabro – si legge infatti nell’incipit di un comunicato stampa – continua ad essere conforme ai parametri di legge».

Da qui, la ricostruzione della vicenda ad opera della stessa Sorical: «L’Asp di Vibo, nel giorni scorsi, aveva proposto due distinti provvedimenti di divieto dell’utilizzo dell’acqua destinata al consumo umano per contaminazione e superamento dei parametri di legge. In particolare per il Comune di Francica aveva riscontrato la presenza di coliformi ed escherichia coli, mentre per San Costantino il superamento dei parametri di nichel e ferro. Entrambi i prelievi dei campioni di acqua sono stati effettuati presso alcune fontanine pubbliche».

Sorical, nelle settimane scorse, «in attuazione del proprio piano di autocontrollo ordinario, aveva già effettuato i controlli dei parametri dell’acqua, effettuando nei giorni scorsi anche una ulteriore sessione di prove, utilizzando anche un laboratorio accreditato esterno. Tutte le analisi effettuate, sia quelle del programma ordinario, sia quelle ordinate per dare una risposta al caso di specie, rendono evidente – prosegue la nota – come l’acqua sia stata erogata con continuità e sempre nel rispetto dei parametri di legge».

A giudizio dei tecnici della Sorical, quindi, «sarebbe opportuno, in casi particolari come questi evidenziati, prima di diramare notizie di potenziale pericolo, che la Asp effettuasse una immediata nuova sessione di analisi, magari in contraddittorio, al fine di scongiurare qualsiasi pericolo e/o preoccupazioni per la salute dei cittadini. Inoltre Sorical raccomanda che prima della raccolta dei campioni venga fatta scorrere l’acquaper un tempo maggiore per dare il tempo di scaricare eventuali sedimenti o acque stagnanti presenti nelle condotte a monte delle fontanine pubbliche e questo soprattutto nei casi in cui le fontanine pubbliche siano poco utilizzate». La polemica è servita.

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