Rifiuti, raggiunto il compromesso: Vibo scaricherà nella discarica di Alli

Dopo la manifestazione dei sindaci e le accuse dell’Ato di Catanzaro, si giunge ad una soluzione che prevede il trattamento e il successivo imballo degli scarti. Decisiva la mediazione dell’assessore De Caprio
Dopo la manifestazione dei sindaci e le accuse dell’Ato di Catanzaro, si giunge ad una soluzione che prevede il trattamento e il successivo imballo degli scarti. Decisiva la mediazione dell’assessore De Caprio
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L'incontro tra i sindaci vibonesi e l'assessore De Caprio
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Si è raggiunto un compromesso nell’aspro confronto tra le Comunità d’Ambito di Vibo e Catanzaro sul conferimento in discarica dei rifiuti provenienti dal Vibonese che ieri aveva vissuto una giornata di tensione dopo la manifestazione indetta dai primi cittadini della provincia di Vibo davanti all’impianto di San Pietro Lametino, da giorni sbarrato agli automezzi provenienti dai 50 comuni dell’Ato n. 4. Ad imprimere la svolta decisiva è stato l’assessore regionale all’Ambiente Sergio De Caprio che, nella tarda mattinata, aveva ricevuto la delegazione vibonese alla Cittadella di Germaneto. La soluzione arriva a tarda sera: l’Ato di Vibo conferirà nell’impianto Catanzarese di Alli e gli scarti che deriveranno dal trattamento dei rifiuti saranno temporaneamente imballati e “messi in riserva”.

A renderlo noto è una comunicazione ufficiale della Regione che dà conto di come, dopo le accuse incrociate, «il sindaco di Catanzaro, Sergio  Abramo, e il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, nella veste di presidenti dei rispettivi Ato, hanno convenuto, in un momento come questo, di venirsi incontro in un’ottica di solidarietà istituzionale». La decisione, si spiega, «è stata quella di procedere temporaneamente, per i rifiuti urbani  prodotti dall’Ato di Vibo Valentia, all’imballo  e messa  in riserva degli scarti che esitano dall’impianto di trattamento meccanico biologico di Alli, in attesa dell’apertura/chiusura  delle discariche in programma». Una soluzione tampone che, si spera, possa contribuire a scongiurare una nuova crisi della raccolta che, in piena estate, porterebbe a conseguenze disastrose nel territorio vibonese. La soluzione di Alli, benché già invisa a diversi sindaci per i maggiori costi derivanti dal trasporto dei rifiuti, sembra però al momento l’unica praticabile.