Capo Vaticano: parcometro fra la spazzatura, la protesta di una turista

Segnalata anche l’abnorme quantità di strisce blu rispetto a quelle bianche. Il Comune di Ricadi invitato ad intervenire
Segnalata anche l’abnorme quantità di strisce blu rispetto a quelle bianche. Il Comune di Ricadi invitato ad intervenire
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Finisce anche il parcometro – installato di recente dal Comune di Ricadi – fra i rifiuti che fanno brutta mostra di sé da ieri al parcheggio pubblico di località Tono. Una situazione che ha portato una turista di Salerno a contattare la nostra redazione. “Vengo da anni a mare a Capo Vaticano. Tutto splendido, dai paesaggi al mare sino alle spiagge, a parte le strade e i parcheggi. Dover pagare per forza di cose il parcheggio sulle strisce blu non è piacevole, se a ciò si aggiunge che in località Tono – ci spiega Chiara Esposito – su circa 80 posti auto, solo 8 sono stati delimitati con le strisce bianche e tutto il resto strisce blu. Se però si aggiunge che per pagare bisogna recarsi in un parcometro circondato dalla spazzatura, credo siamo nel ridicolo. Paghiamo per cosa? Per un posto al sole accanto alla spazzatura? Mi auguro che chi di dovere provveda ad effettuare una quotidiana pulizia del parcheggio e riveda al più presto anche la disposizione delle strisce blu aumentando – e di molto –i posti delimitati dalle strisce bianche. Pago da anni il parcheggio per venire alla spiaggia del Tono, ma non registro ogni anno che ritorno alcun miglioramento per quanto riguarda le strade comunali. Avere ora pure il parcometro fra la spazzatura mi sembra davvero troppo. Capo Vaticano è un patrimonio che va salvaguardato, rispettato e reso accessibile a tutti”.

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