domenica,Maggio 16 2021

Opere abusive sul demanio di Vibo Marina, scatta il sequestro

La Guardia costiera deferisce alla Procura i trasgressori. Domenica, invece, l’intervento per salvare un bagnante a Ricadi

Opere abusive sul demanio di Vibo Marina, scatta il sequestro

Giornate intense per la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina che nel corso della settimana appena trascorsa è stata impegnata su diversi fronti. In particolare, la Guardia costiera di ViboMarina ha posto sotto sequestro penale un’area del demanio pubblico marittimo di oltre 100 metri quadri nel territorio comunale di Vibo Valentia sulla quale erano state realizzate senza alcun titolo opere finalizzate ad ampliare la superficie di un esercizio commerciale aperto al pubblico. I trasgressori sono stati deferiti alla Procura di Vibo per violazioni in materia di demanio marittimo previste dal codice della navigazione.

Parallelamente i mezzi navali della Guardia costiera di Vibo Valentia, impegnati in attività di vigilanza, nella tarda mattinata di domenica 12 luglio sono prontamente intervenuti, a seguito di una segnalazione ricevuta tramite il numero blu per le emergenze in mare 1530, per prestare soccorso ad un bagnante che a causa di una caduta era rimasto bloccato su un ripido pendio di Capo Vaticano, nel territorio comunale di Ricadi. Impossibilitati ad uno spostamento via terra, i militari della guardia costiera, intervenuti a bordo del battello veloce GC 315 dislocato nel porto di Tropea, congiuntamente al personale del servizio 118, hanno trasferito via mare la persona in questione fino al porto di Tropea per il successivo trasferimento presso il locale presidio ospedaliero.

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