Incendio di San Gregorio, un disegno criminale dietro ai roghi in discarica – Video

L'incendio divampato nel deposito di ingombranti è solo uno dei tanti che stanno interessando diversi siti in tutta la Regione. Non ha dubbi il direttore generale dell'Arpacal Pappaterra che dice: «Siamo sotto attacco»
L'incendio divampato nel deposito di ingombranti è solo uno dei tanti che stanno interessando diversi siti in tutta la Regione. Non ha dubbi il direttore generale dell'Arpacal Pappaterra che dice: «Siamo sotto attacco»
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Non ha dubbi il direttore generale dell’Arpacal Domenico Pappaterra che parla di «disegno criminoso». I diversi incendi che hanno interessato gli impianti di trattamento o stoccaggio di rifiuti, a Siderno come a Motta San Giovanni, a San Gregorio d’Ippona come a San Giovanni in Fiore, a CoriglianoRossano così come quello di ieri a Squillace, non possono essere considerati una mera casualità.

Per fronteggiare l’emergenza ambientale l’Arpacal su input dell’assessore regionale Sergio De Caprio, sta mettendo in campo  un nuovo piano operativo che coinvolgerà  le diverse professionalità e che opererà H24.

L’ultimo incendio si è verificato ieri a Squillace Lido. Le fiamme hanno avvolto un’azienda che si occupa del trattamento dei rifiuti. A causa della colonna di fumo,  il primo cittadino del centro del catanzarese ha ordinato la chiusura delle scuole, invitando i residenti a restare nelle proprie abitazioni. Divieto assoluto di consumare i prodotti ortofrutticoli provenienti dalle aree interessate dal fumo anche a San Gregorio d’Ippona. Nel deposito di stoccaggio di rifiuti ingombranti, devastato dall’incendio di due giorni fa, sono tornati questa mattina i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia, personale dell’Asp e dell’Arpacal  per proseguire il monitoraggio dell’aria, i cui risultati saranno  disponibili nei prossimi giorni.

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