Sospetto inquinamento del torrente Reschia nel Vibonese, l’Arpacal avvia le verifiche

Il principale immissario del lago Angitola è stato oggetto di campionamenti dopo la denuncia del Wwf che aveva segnalato la presenza di chiazze scure nell’acqua 

Il principale immissario del lago Angitola è stato oggetto di campionamenti dopo la denuncia del Wwf che aveva segnalato la presenza di chiazze scure nell’acqua 

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I campionamenti dell'Arpacal
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Con una nota inviata oggi al presidente del Parco regionale delle Serre, Mimmo Sodaro, e per conoscenza al comandante della Compagnia dei Carabinieri di Serra San Bruno, Marco Di Caprio, il direttore del Dipartimento provinciale di Vibo Valentia dell’Arpacal, Angela Maria Diano, ha informato che questa mattina «è stato effettuato il primo intervento da parte di questo Dipartimento, presso il torrente Reschia nel comune di Monterosso, con prelievo di campioni che saranno avviati per le analisi chimiche, fisiche, microbiologiche ed eco-tossicologiche per la verifica della qualità delle acque superficiali».

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Si ricorderà, infatti, che nei giorni scorsi era stato segnalato un allarme ambientale su quel torrente, principale immissario del bacino dell’Angitola, dall’associazione ambientalista Wwf. «Si rimane disponibili – scrive ancora la Diano – ad effettuare ulteriori campionamenti congiuntamente all’Arma dei Carabinieri per l’individuazione di eventuali illeciti ambientali».

Il Dipartimento rende infine noto che comunicherà l’esito delle analisi appena disponibili.

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