Rifiuti: la Regione riduce i conferimenti in discarica per Vibo e frazioni

Da giovedì si rischia il blocco dell’indifferenziata e da 140 tonnellate di spazzatura ne verranno smaltite solo 50
Da giovedì si rischia il blocco dell’indifferenziata e da 140 tonnellate di spazzatura ne verranno smaltite solo 50
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Rischiano di essere nuovamente sommerse dai rifiuti le strade di Vibo Valentia e frazioni. La Regione Calabria ha infatti riprogrammato i conferimenti dei rifiuti in discarica e dalle attuali 140 tonnellate di indifferenziato, Vibo e frazioni passeranno al conferimento di 50 tonnellate settimanali. Facile così prevedere già da giovedì il parziale blocco della raccolta indifferenziata. La riapertura della discarica di San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, non assicura infatti tranquillità in quanto troppo piccola per lavorare tutti gli scarti che provengono dall’impianto di Rende gestito dalla ditta Calabria Maceri e dove finisce la spazzatura indifferenziata del Vibonese. Centotrenta tonnellate di rifiuti, da qui a breve, resteranno quindi sulle strade di Vibo e frazioni, mentre il Comune sta accelerando per far entrare a pieno regime le isole ecologiche.
Dalla contabilità acquisita dal Comune di Vibo emerge intanto che lo stesso Comune nel mese di settembre ha effettuato conferimenti per 377,44 tonnellate di rifiuti non differenziati per un costo pari a 45.052,80 euro, oltre iva, per complessivi 49.558,08 euro. La somma è stata liquidata alla ditta Calabria Maceri con determina della dirigente Adriana Teti.