A Tropea non c’è posto, turisti dormono in strada

La fotografia di un lettore immortala due turisti costretti a pernottare su un materasso sistemato in un parcheggio cittadino  

La fotografia di un lettore immortala due turisti costretti a pernottare su un materasso sistemato in un parcheggio cittadino  

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 Che Tropea fosse la capitale del turismo “made in Sud” è un fatto risaputo ma, che nonostante la crisi economica che ha costretto molte famiglie a rinunciare alle vacanze estive, la “Perla del Tirreno” continui ad essere la meta preferita di migliaia di turisti anche nell’anno del Signore 2016 è una piacevole conferma. Nella settimana di Ferragosto si sta registrando il tutto esaurito nelle strutture ricettive cittadine. A testimoniarlo la foto di un nostro lettore, Franco Padula, che ritrae due turisti, i quali non trovando un posto libero per la notte da nessuna parte, si sono sistemati nel parcheggio sito nel centro cittadino.

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Lo scatto li ha immortalati mentre  schiacciano un pisolino placidamente adagiati su un materasso, steso accanto ad un’automobile in sosta sulle strisce blu. Un atto d’amore nei confronti di Tropea: pur di visitarla si è disposti a tutto, anche a pernottare per strada. Onore al merito, quindi, al coraggio di questi turisti, con l’augurio che in un prossimo futuro la città si attrezzi ad accogliere un maggior numero di villeggianti a cui andrebbero,perlomeno, garantiti i servizi essenziali.

Tropea non ha nulla da invidiare a luoghi più blasonati, come i Caraibi o Sharm el Sheikh. Peccato solo che in quanto a collegamenti lascia ancora a desiderare, l’ospedale cittadino andrebbe potenziato e non progressivamente depauperato di posti letto e reparti e la viabilità migliorata. Ma il tempo per recuperare il ritardo accumulato negli ultimi 40 anni non manca. E poi, tiriamoci su, la speranza è sempre l’ultima a morire