venerdì,Luglio 30 2021

Turismo oltre la crisi: l’urgenza di un’efficace azione riformista

La “ricetta” del sindaco di Zambrone Corrado L’Andolina per evitare il tracollo ad iniziare dai Comuni

Turismo oltre la crisi: l’urgenza di un’efficace azione riformista
La spiaggia della Marinella a Zambrone
Corrado L’Andolina

di Corrado L’Andolina*

La mappa economica dei piccoli centri della Calabria è considerevolmente cambiata negli ultimi lustri. L’economia comunale da molti anni ruota intorno al turismo e, prioritariamente, sulle sue risorse naturalistiche. Il ruolo dell’agricoltura è diventato secondario. Componente essenziale, invece, resta l’universo dei pensionati che offre una rete di protezione economica e sociale per molte situazioni di disagio familiare. Ruolo secondario anche per il mondo degli autonomi; mentre è ormai oro colato e quindi bene prezioso e raro, un impiego nella pubblica amministrazione.
Detto ciò, nessuno può prevedere con esattezza cosa succederà nelle prossime settimane. La stagione turistica, nell’ipotesi peggiore, potrebbe persino saltare o essere solo in parte attivata. Il primo pensiero va allora ai lavoratori stagionali. In uno scenario del genere, come potranno mantenere le loro famiglie? Poi agli operatori turistici. Come ammortizzeranno i costi degli investimenti? Infine a tutto l’indotto: quali, le conseguenze? Urgono idee e soluzioni tattiche e strategiche.

Nell’immediato, bisogna porre al riparo, il più possibile, i bilanci comunali che saranno fortemente sollecitati dalla crisi in atto. Per fare ciò occorre operare con urgenza, senza fossilizzarsi su istanze assistenzialistiche pubbliche o private, che da sole non condurranno da nessuna parte. I soggetti socialmente fragili andranno tutelati prioritariamente. E così i Comuni, enti nevralgici dell’intero comparto socioeconomico. Ciò, però, deve darci lo spunto per due considerazioni. La prima, è necessario un serio percorso di sburocratizzazione delle procedure pubbliche. I tempi pachidermici delle varie procedure, d’ufficio o su istanza di parte, sono inammissibili con una risposta rapida agli effetti della crisi.
La seconda, occorre accelerare quei percorsi (per esempio attraverso i Cis) che puntano alla realizzazione di attrattori turistici di cui il nostro comprensorio è ancora carente (oltre quelli naturalistici). Insomma, fra le varie lezioni del Covid 19 c’è anche l’urgenza di una rapida ed efficace azione riformista capace di superare la crisi e di proiettare le istituzioni e le comunità verso il futuro.

*sindaco di Zambrone

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