“A Triparni strade da Terzo mondo”, protestano i dipendenti EniProgetti

Le Rsu aziendali scrivono a Provincia e Prefettura lamentando le condizioni di pericolosità in cui versa la Strada provinciale ex SS 522: «La situazione si è aggravata»

Le Rsu aziendali scrivono a Provincia e Prefettura lamentando le condizioni di pericolosità in cui versa la Strada provinciale ex SS 522: «La situazione si è aggravata»

Informazione pubblicitaria
La situazione della strada provinciale a Triparni
Informazione pubblicitaria

Protestano i dipendenti pendolari della società “EniProgetti” di Vibo Valentia. Oggetto della denuncia, regolarmente inoltrata tramite le Rappresentanze sindacali unitarie al presidente della Provincia di Vibo Valentia, al settore Lavori pubblici dell’Ente e alla Prefettura, lo stato di forte degrado in cui versa la Strada provinciale ex SS 522, che da Pizzo, attraversando Vibo Marina e Porto Salvo, collega la sede dell’azienda del gruppo Eni sita in località Facciolo, nella frazione di Triparni

Informazione pubblicitaria

«Si coglie l’occasione – si legge nella missiva, a firma delle Rsu – per segnalare ancora una volta la pericolosità della Strada provinciale che dalla sede di Triparni collega il centro abitato di Vibo Valentia. La presenza di numerose buche, cunette intasate e prive di manutenzione, mancanza di strisce di demarcazione, crea situazioni di serio pericolo e qualche volta causa anche incidenti stradali. Da qualche anno, purtroppo, la situazione è ulteriormente peggiorata in corrispondenza del centro abitato di Triparni a causa del dissesto idrogeologico che ha registrato un cedimento della carreggiata che sta mettendo a rischio anche la percorribilità degli autoveicoli stessi. Ciò riporta ancora alla luce in tutta la sua gravità ed emergenza una condizione annosa già in passato più volte segnalata». 

La lettera di denuncia delle Rsu di “EniProgetti” alle autorità competenti si conclude chiedendo «un intervento strutturale, tempestivo e risolutivo per eliminare gli inconvenienti segnalati e ripristinare la sicurezza stradale».

LEGGI ANCHE:

Triparni, strada provinciale a rischio crollo. Fratelli d’Italia: «Frazione abbandonata al suo destino»