‘Ndrangheta: Tribunale del Riesame annulla sequestro a Vibo di un’edicola

Restituita a Giuseppe Pititto, indagato nell’operazione antimafia Lex che ha colpito i clan di Laureana di Borrello

Restituita a Giuseppe Pititto, indagato nell’operazione antimafia Lex che ha colpito i clan di Laureana di Borrello

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Il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria, in accoglimento di un’istanza degli avvocati Daniela Garisto e Giuseppe Bagnato, ha annullato il sequestro preventivo dell’edicola ubicata in via Giovanni XXIII a Vibo Valentia ordinandone l’immediata restituzione al proprietario Giuseppe Pititto, 43 anni, di Laureana di Borrello, detenuto a seguito dell’operazione antimafia denominata “Lex”. Secondo l’accusa sarebbe un partecipe alla cosca Chindamo-Ferrentino, rappresentando il “volto imprenditoriale” del clan con il compito di gestire nell’interesse dello stesso un’edicola a Vibo Valentia. Si sarebbe altresì occupato dell’alterazione del normale risultato delle dispute calcistiche interessanti la squadra di calcio della Laureanese nonché dell’esecuzione di danneggiamenti anche a mezzo incendio.

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La decisione arriva dopo un precedente annullamento con rinvio della Cassazione di altra decisione del Riesame confermativa del sequestro. La Suprema Corte aveva spiegato che il Tribunale del Riesame di Reggio non aveva adeguatamente motivato né in ordine alla ritenuta strumentalità dell’edicola quale punto di incontro dei sodali in territorio diverso da quello di operatività del sodalizio, a fronte dell’unicità dell’incontro registrato il 6 novembre 2015 con il capo cosca di Laureana, dell’unicità del colloquio dell’8 gennaio 2015, nonché delle dichiarazioni rese dalla venditrice dell’edicola (che riconduce il rapporto con i familiari dell’indagato la decisione di vendergli l’edicola, rimasta per lungo tempo invenduta), né in ordine alla documentata disponibilità economica del ricorrente all’epoca dell’acquisto ed il documentato pagamento parziale del bene. Dai qui l’accoglimento del ricorso degli avvocati Bagnato e Garisto da parte di una nuova sezione del Tribunale del Riesame di Reggio Calabria, che si è pronunciata in sede di rinvio, e la restituzione dell’edicola a Giuseppe Pititto.