lunedì,Settembre 27 2021

«Non è un addio, Vibo la mia seconda casa»: il prefetto Zito saluta la città – Video

Conferenza stampa del Capo dell'Ufficio Territoriale di Governo in partenza per Alessandria

«Non è un addio, Vibo la mia seconda casa»: il prefetto Zito saluta la città – Video
Il prefetto di Vibo Valentia Francesco Zito

È un commiato carico di emozione quello del prefetto Francesco Zito in partenza per Alessandria dove andrà a ricoprire lo stesso incarico. Incontra i giornalisti nella sala stampa dell’ufficio territoriale di Governo.  Si dice dispiaciuto di lasciare una città che per due anni ha governato con il prezioso aiuto delle istituzioni. Dagli uomini della prefettura «pilastri di questo ufficio» ai sindaci del vibonese dai quali ha avuto il massimo della collaborazione. Due anni intensi, passati velocemente, «forse troppo velocemente». Avrebbe voluto incidere ancor di più sulle infrastrutture e sui lavori per la costruzione del nuovo ospedale. Avrebbe voluto assistere alla riapertura della statale 18 chiusa a causa del pericolo caduta massi, ma che «sarà riaperta a giorni».

Il mattoncino “abusivo” come simbolo della legalità

Parte con la consapevolezza di aver lasciato il segno. Un segno racchiuso in due oggetti che mostra con fierezza ai giornalisti e che, dice, porterà con sé: «Una targa ricevuta ieri dai sindaci, che testimonia il rapporto positivo e proficuo. E una pietra, un mattoncino con del cemento che viene dalla prima costruzione abusiva abolita sulla spiaggia di Grotticelle a Ricadi e che rappresenta per il Vibonese, il ritorno alla legalità». Dopo quella demolizione, ricorda il Prefetto, ne sono seguite tante altre. «E così, i turisti che verranno la prossima estate ad affollare le spiagge della Costa degli Dei, potranno godere di spazi ancora più ampi e non limitati dall’illegalità e dalla prevaricazione di pochi nei confronti di tutti».

«Arrivederci Vibo»

Non è un addio, ma un arrivederci. «Tornerò come compaesano perché Vibo è la mia seconda casa». Il padre era infatti originario di Filadelfia. Un ultimo pensiero Francesco Zito lo rivolge alla comunità del vibonese: «Bisogna credere nello sviluppo e nella rinascita di questo territorio che ha ancora tante potenzialità da sfruttare». Al suo posto al Palazzo del Governo arriverà una donna, Roberta Lulli, che si insedierà lunedì prossimo.

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