Discarica abusiva sequestrata a Pizzo dalla Guardia costiera

Il sito su un’area demaniale di 700 metri non distante dall’argine del fiume Angitola in area sottoposta a vincolo paesaggistico

Il sito su un’area demaniale di 700 metri non distante dall’argine del fiume Angitola in area sottoposta a vincolo paesaggistico

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Sequestrata nel territorio comunale di Pizzo Calabro una discarica abusiva su un’area demaniale marittima di circa 700 metri quadri compresa nella fascia dei 300 metri dalla linea di battigia nonché nella fascia di 150 metri dall’attuale argine del fiume Angitola, sottoposta a vincolo paesaggistico. E’ stata una pattuglia di vigilanza ambientale della Guardia costiera, in attività del territorio comunale di Pizzo Calabro, ad accertare la presenza di una discarica di rifiuti solidi urbani e speciali, abbandonati ed occultati al suolo, tra cui rifiuti e plastiche derivati dalle attività agricole e agro-industriali. L’area è stata posta sotto sequestro penale, per violazione del testo unico ambientale e del codice dei beni culturali e paesaggistici, ed affidata in custodia giudiziaria al sindaco del Comune di Pizzo secondo le disposizioni della magistratura di Vibo Valentia. Sulla vicenda nei giorni scorsi era intervenuto il Movimento Cinque Stelle di Pizzo che aveva segnalato la gravità della situazione nell’area in questione. Relativamente all’area in questione, già adibita a discarica comunale e dismessa negli anni ’90, il Comune di Pizzo aveva approvato, nel maggio scorso, un progetto preliminare di bonifica.  

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