giovedì,Settembre 23 2021

False fatture, lascia il carcere 46enne vibonese arrestato a Rimini

Il Tdl di Bologna attenua la misura cautelare per l’indagato finito nel febbraio scorso nell’operazione “Never Dream”

False fatture, lascia il carcere 46enne vibonese arrestato a Rimini

Lascia il carcere per gli arresti domiciliari, Rocco Lico, 46 anni, originario di San Gregorio d’Ippona, residente a Rimini. Il Tdl di Bologna ha infatti accolto un riesame presentato dall’avvocato Francesco Muzzopappa, permettendo a Lico di lasciare il carcere di Vibo Valentia. Rocco Lico è stato arrestato nel febbraio scorso nell’operazione congiunta dei carabinieri e della Guardia di finanza di Rimini denominata “Never Dream”, che ha coinvolto l’attività di 36 società che sarebbero state utilizzate per riciclare ed emettere fatture false. L’operazione avrebbe permesso di disarticolare un sodalizio criminale con base nel Riminese, ma con ramificazioni e interessi economici anche in altre province (Pesaro, Vibo Valentia, Varese, Monza Brianza, Bari), con al vertice – secondo l’accusa – proprio Rocco Lico che con la compagna Monica Vicino, 47 anni di Rimini e Pietro Lafabiana 49 anni di Misano Adriatico, avrebbero gestito un giro d’affari fino a 20 milioni di euro.

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