Ionadi: rubato il quadro elettrico al municipio in via di ristrutturazione

L’indignazione del sindaco Antonio Arena. Indagini sull’accaduto sono state avviate dai carabinieri di Filandari

L’indignazione del sindaco Antonio Arena. Indagini sull’accaduto sono state avviate dai carabinieri di Filandari

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“Siamo indignati e offesi. Detto ciò, quanto accaduto ci motiva ancora di più a continuare sulla strada tracciata, a lavorare ancora più alacremente per cercare di perseguire l’obiettivo di ritornare ad operare entro il prossimo mese di giugno nel palazzo municipale di Ionadi centro. I lavori tesi alla ristrutturazione e all’adeguamento sismico dell’edificio sono ormai in dirittura finale. Per quanto ci riguarda, non molleremo di un millimetro e faremo di tutto per riportare il più celermente possibile gli uffici comunali nella sede originaria, dopo lo spostamento obbligato di alcuni anni fa nella frazione di Vena. Questi fatti, se mai ce ne fosse bisogno, ci convincono ancora di più che il cammino di legalità e trasparenza intrapreso da questa amministrazione è proprio quello giusto”. Con queste parole il sindaco Antonio Arena commenta il grave episodio avvenuto nella notte fra giovedì e venerdì nel palazzo di governo di Ionadi. Ignoti, dopo aver forzato il lucchetto del cancello posto nella parte secondaria, sono entrati nell’edificio in fase di ristrutturazione portando via l’intero apparato elettrico, con tanto di impiantistica e quadri di alimentazione. Al di là dell’entità del danno economico, un gesto inquietante che può dar adito a svariate interpretazioni. Del fatto si è accorto uno degli operai che sta svolgendo i lavori all’interno della struttura, al momento dell’entrata in servizio. Lanciato l’allarme, sul posto sono subito accorsi gli agenti della polizia municipale e lo stesso primo cittadino di Ionadi, il quale si è prontamente adoperato affinché gli uffici preposti inoltrassero regolare denuncia alla caserma dei carabinieri di Filandari guidata dal maresciallo Salvatore Todaro. Indagini sono in corso per cercare di individuare l’autore o gli artefici dell’atto vandalico.

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