Droga e ricettazione: sei richieste di rinvio a giudizio della Procura di Vibo

Le contestazioni per episodi che si sono verificati a Pizzo Calabro. Indagini condotte dai carabinieri

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Spaccio di hashish e ricettazione. Questi i reati per i quali il pm della Procura di Vibo Valentia, Filomena Aliberti, ha chiesto al gup il rinvio a giudizio nei confronti di 6 indagati. Si tratta di: Luciano Ira Ira, 28 anni, di Pizzo, difeso dall’avvocato Domenico Ioppolo; Domenico Sammarco, 56 anni, di San Nicola da Crissa, difeso dagli avvocati Roberto Galloro e Giuseppe Scianò; Ercole Facciolo, 49 anni, di Pizzo, difeso dall’avvocato Francesco Rombolà; Valter Facciolo, 25 anni, di Pizzo, assistito dall’avvocato Francesco Rombolà; Nino Forni, 41 anni, di Porto Salvo, difeso dall’avvocato Luigi La Scala; Salvatore Sciarrone, 43 anni, di Pizzo, assistito dall’avvocato Francesco Muzzopappa. 

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Secondo l’accusa, Luciano Ira Ira avrebbe ceduto ad un minorenne una quantità imprecisata di hashish il 26, il 29 ottobre del 2011 ed il 26 novembre 2011. Altra contestazione riguarda una cessione di stupefacente a due persone il 24 e 25 novembre 2011. Luciano Ira Ira, Domenico Sammarco ed i due Facciolo sono poi accusati del reati di ricettazione di attrezzature informatiche, apparati radio ricetrasmittenti e cancelleria, nonché un timbro del Comune di Pizzo per carte d’identità, tutti provento di furto in danno della sede della Protezione civile e del Comune di Pizzo fra il 2 ed il 3 gennaio 2012, “pur essendo consapevoli dell’illecita provenienza degli stessi”. 

Nino Forni, Salvatore Sciarrone e Luciano Ira Ira sono infine accusati di ricettazione di un motore marino provento di un furto. Le indagini sono state condotte dai carabinieri della Stazione di Pizzo Calabro. L’udienza preliminare dinanzi al gup è stata fissata per il 13 settembre prossimo.

In foto dall’alto in basso: Luciano Ira Ira e Ercole Facciolo