Rissa e lesioni a Tropea: convalidati gli arresti delle tre indagate

In assenza di esigenze cautelari sono state rimesse in libertà dal Tribunale di Vibo. Per una posizione esclusa la gravità indiziaria per tutti i reati contestati

In assenza di esigenze cautelari sono state rimesse in libertà dal Tribunale di Vibo. Per una posizione esclusa la gravità indiziaria per tutti i reati contestati

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Convalidati dal giudice del Tribunale di Vibo Valentia, Martina Annibaldi, gli arresti delle donne fermate dai carabinieri al termine di una violenta rissa a Tropea. Il giudice per Ombretta Micheli, 44 anni, ha escluso la gravità indiziaria per tutti i reati contestati: rissa, lesioni ai danni di un carabiniere e resistenza a pubblico ufficiale. Per Antonietta Gallisto, 23 anni, e Serena Minerva, 26 anni, il giudice ha ritenuto sussistente la gravità indiziaria per i reati di rissa e lesioni ma l’ha esclusa per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Dopo la convalida degli arresti, in assenza di esigenze cautelari, il giudice ha quindi rimesso in libertà le tre donne (erano finite agli arresti domiciliari) che risponderanno pertanto a piede libero dei reati contestati. Il processo è stato aggiornato al 30 ottobre prossimo. Per una quarta indagata procede infine la Procura dei minori di Catanzaro in quanto la stessa non ha ancora raggiunto la maggiore età. Antonietta Gallisto e Ombretta Micheli sono assistite dall’avvocato Giovanni Vecchio, mentre Serena Minerva è difesa dall’avvocato Diego Brancia. 

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