Tentata estorsione ad Acquaro: assolto l’imputato

Francesco Maiolo ha optato invece per il rito ordinario. Gli imputati accusati di aver chiesto alla vittima la consegna di mille euro

Francesco Maiolo ha optato invece per il rito ordinario. Gli imputati accusati di aver chiesto alla vittima la consegna di mille euro

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E’ stato assolto dall’accusa di tentata estorsione Cosmo Damiano Inzitari, 41 anni, di Acquaro, giudicato oggi con un processo con rito abbreviato. “Non aver commesso il fatto” la formula assolutoria usata dal gup del Tribunale di Vibo, Graziamaria Monaco, mentre il pm Lotoro aveva chiesto la condanna a 2 anni ed 8 mesi di reclusione. A difendere l’imputato, che aveva concluso con l’assoluzione per il proprio assistito, l’avvocato Antonio Barilaro. Secondo l’accusa, Cosmo Damiano Inziatari, in concorso con Francesco Maiolo, 39 anni, di Acquaro, avrebbero cercato di costringere Cosimo Ciancio a pagare indebitamente mille euro, bloccandogli in un’occasione la strada con un’Alfa 156. Dopo essere sceso dal trattore, la vittima sarebbe stata aggredita e strattonata per la maglietta da Maiolo il quale avrebbe poi ripetutamente chiamato dal 5 maggio all’11 maggio 2014 l’utenza di Ciancio al fine di ingenerargli timore e farsi consegnare la somma di denaro. L’accusa per Inzitari, al termine del processo con rito abbreviato, non ha però retto al vaglio del giudice. Maiolo aveva invece già optato per il rito ordinario e la sua posizione era stata stralciata. 

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