Armi e munizioni nel sottoscala, 35enne vibonese a giudizio

La scoperta di due pistole, un revolver e 450 munizioni a seguito di alcuni controlli e perquisizioni da parte dei militari dell'Arma

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Giudizio immediato, saltando quindi l’udienza preliminare, per Michele Camillò, 35 anni, di Vibo Valentia. E’ quanto deciso dal gip, Gabriella Lupoli, in accoglimento di una richiesta del pm Benedetta Callea. Ricettazione, detenzione illegale di armi e munizioni, i reati per i quali è stato deciso il processo dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia. Difeso dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Walter Franzè, la prima udienza del dibattimento con imputato Michele Camillò è stata fissata per il 18 giugno. Nel gennaio scorso i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile (Norm) della Compagnia di Vibo Valentia, in collaborazione con lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, nel sottoscala dell’abitazione di Camillò, occultate in alcune sacche di stoffa, hanno trovato: una pistola beretta calibro 9 con matricola abrasa ed una pistola beretta calibro 7,65 con matricola punzonata. Entrambe le armi sono da ritenersi clandestine. Trovato poi un revolver beretta calibro 4 con colpo singolo non censito in banca dati; 250 munizioni calibro 9 luger; 100 colpi calibro 32 Sw; 100 munizioni calibro 45 Acp. 

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